
Lewis Hamilton non ha deluso le aspettative del pubblico di casa. L’inglese ha conquistato una pole position incredibile sul tracciato di Silverstone siglando un 1:26.600 che gli è valso il record della pista. In una sessione di qualifiche contraddistinta da temperature molto basse Mercedes e Ferrari sono sembrate sullo stesso livello di performance ed entrambe un gradino sopra qualsiasi altro avversario. Max Verstappen, quinto, è infatti il primo degli inseguitori a quasi otto decimi da Valtteri Bottas. Proprio il finlandese ha invece deluso perché si è piazzato dietro alle due Ferrari a oltre sette decimi dalla pole del compagno di squadra. Data la penalità ricevuta partirà soltanto nono in gara. Nelle fila del Cavallino è stato Kimi Raikkonen a prevalere su Sebastian Vettel mentre Daniel Ricciardo sarà costretto a partire dall’ultima fila a causa di una rottura della Power Unit. Nico Hulkenberg ha sorpreso la concorrenza con un ottimo giro secco piazzandosi sesto davanti alle due Force India di Perez e Ocon. A concludere la top 10 un inaspettato Stoffel Vandoorne su McLaren in nona posizione e Romain Grosjean decimo con la Haas.
Q1: ALONSO DAVANTI A TUTTI GRAZIE ALLA STRATEGIA MCLAREN, RICCIARDO OUT
La prima sessione delle qualifiche del sabato è iniziata con la pioggia sul tracciato di Silverstone. Dopo i primi giri effettuati con gomma intermedia e pista bagnata, nel finale le condizioni meteo sono leggermente migliorate, consentendo ai più temerari di montare le gomme da asciutto per centrare la qualificazione al Q2. Tra questi Fernando Alonso. Il pilota spagnolo grazie a un’impeccabile strategia da parte del box McLaren è riuscito a rientrare in pista calzando la supersoft, evitando la bandiera a scacchi per frazioni di secondo e ottenendo la migliore prestazione. Tra gli esclusi Daniel Ricciardo che ha sofferto un problema alla Power Unit Renault della propria Red Bull, probabilmente causato da un guasto al turbo. Considerando inoltre la penalità inflitta per la rottura del cambio, l’australiano in gara partirà dall’ultima fila insieme ad Alonso, anche lui penalizzato per problemi di affidabilità.
Q2: MERCEDES INIZIA A VOLARE DAVANTI ALLE FERRARI
Nel Q2 le Frecce d’Argento hanno iniziato a brillare mostrando l’enorme potenziale della W08 sul giro secco. Lewis Hamilton e Valtteri Bottas hanno ottenuto le due migliori prestazioni davanti alle Ferrari. Da sottolineare la strategia del finlandese della Mercedes; Bottas infatti ha trovato il miglior tempo con la gomma soft e se domani non ci sarà pioggia partirà con quella. Alonso invece non è riuscito a replicare la grande prestazione ottenuta nel Q1 ed è rimasto escluso, a differenza del compagno di squadra Stoffel Vandoorne. Sorpresa in casa Renault, Nico Hulkenberg è stato infatti autore di una grandissima performance che gli ha consentito l’accesso al Q3 mischiandosi coi primi del gruppo.
Q3: HAMILTON IN POLE DAVANTI A UN OTTIMO RAIKKONEN
Il Q3 ha sancito il verdetto finale. Lewis Hamilton ha conquistato la sua 67esima pole position portandosi a -1 dal record assoluto di Michael Schumacher. L’inglese sul tracciato di casa è stato in grado di chiudere un giro incredibile siglando un eccellente 1:26.600 e stracciando il precedente record della pista. Unica nota negativa della giornata: l’incomprensione con Romain Grosjean. Il pilota del team Haas stava percorrendo gli ultimi metri del proprio giro lanciato quando Hamilton si è ritrovato nella sua traiettoria in procinto di lanciarsi per il proprio giro veloce. Per l’inglese è scattata immediatamente un’investigazione per aver rallentato Grosjean e avergli impedito di concludere il giro. Nessuna penalità però per l’inglese della Mercedes. Per quanto riguarda invece le prestazioni messe in campo dai team di testa, a niente è servito lo straordinario momento di forma della Ferrari. Dopo aver mostrato di poter essere in lotta per la prima posizione i piloti della Rossa hanno dovuto arrendersi alla Mercedes numero 44. Kimi Raikkonen ha conquistato un’incredibile secondo posto davanti al compagno di squadra Sebastian Vettel e al connazionale Valtteri Bottas. Proprio Bottas ha un po’ deluso le aspettative, perché, tenendo conto della penalità a lui inflitta per la rottura del cambio, domani partirà dalla nona posizione.
GP GRAN BRETAGNA F1 2017 - Sabato 15 Luglio 2017 - GRIGLIA DI PARTENZA Nr Pilota Team ---Q1--- ---Q2--- ---Q3--- Gap 1 L. Hamilton Mercedes 1'39"069 1'29"097 1'26"600 2 K. Raikkonen Ferrari 1'40"455 1'28"992 1'27"147 +0"547 3 S. Vettel Ferrari 1'40"011 1'28"978 1'27"356 +0"756 4 V. Bottas Mercedes 1'39"698 1'29"687 1'27"376 +0"776 (*) 5 M. Verstappen Red Bull 1'38"912 1'29"431 1'28"130 +1"530 6 N. Hulkenberg Renault 1'39"201 1'30"081 1'28"856 +2"256 7 S. Perez Force India 1'42"009 1'29"824 1'28"902 +2"302 8 E. Ocon Force India 1'39"738 1'29"701 1'29"074 +2"474 9 S. Vandoorne McLaren 1'40"011 1'30"105 1'29"418 +2"818 10 R. Grosjean Haas 1'42"042 1'29"966 1'29"549 +2"949 -------------------------------------------------------------------- 11 J. Palmer Renault 1'41"404 1'30"193 12 D. Kvyat Toro Rosso 1'41"978 1'30"355 13 F. Alonso McLaren 1'37"598 1'30"600 (**) 14 C. Sainz Toro Rosso 1'41"114 1'31"420 15 F. Massa Williams 1'41"874 1'31"482 -------------------------------------------------------------------- 16 L. Stroll Williams 1'42"573 17 K. Magnussen Haas 1'42"577 18 P. Wehrlein Sauber 1'42"593 19 M. Ericsson Sauber 1'42"633 20 D. Ricciardo Red Bull 1'42"966 (*)
(*) sarà arretrato di 5 posizioni per la sostituzione del cambio
(**) sarà arretrato di 30 posizioni per la sostituzione di elementi della Power Unit
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British Grand Prix | Qualifying Highlights
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