
Siamo ormai giunti alla vigilia dell’ultimo GP prima della pausa estiva. Siamo nel momento del campionato in cui i piloti cominciano a fare i primi bilanci e a tirare le prime somme, anche se questo campionato è più aperto che mai.
Il più chiamato oggi a rispondere alle domande in conferenza stampa piloti è stato il leader del mondiale Sebastian Vettel che in Ungheria è chiamato a ricostruire il vantaggio perso a Silverstone.
È stata però ampia la parte della conferenza che è stata dedicata all’Halo, la nuova protezione della testa che verrà adottata dalla prossima stagione.
Il capitolo Halo
Il primo ad esporsi sull’argomento Halo è stato Sebastian Vettel che si è detto totalmente a favore della decisione presa dalla FIA. “Lo Shield che ho provato a Silverstone condizionava la visibilità, invece l’Halo che ho testato lo scorso anno ad Abu Dhabi, no. Se si ha la possibilità, sarebbe da ignorante e da stupido non accettarlo”.
Il tedesco è stato subito affiancato da Alonso che si è detto d’accordo pienamente con quanto detto dal ferrarista, aggiungendo che la sicurezza è la cosa più importante in formula 1: “Non mi importa dell’estetica, questa soluzione è più che benvenuta!”. Ha poi concluso dicendo che è sicuro che l’Halo con condizionerà l’uscita dall’abitacolo da parte del pilota e che se nell’incidente avvenuto in Australia lo scorso anno, avesse avuto la protezione della testa, non avrebbe sicuramente avuto paura.
Anche Ericcson è stato d’accordo con le opinioni dei top drivers, aggiungendo anche un po’ di sarcasmo: “Quando l’hanno scorso l’ho provato, non l’ho nemmeno notato.”. Riferendosi ovviamente all’Halo.
Chi è andato controcorrente invece è stato Nico Hulkenberg, che ha subito espresso il suo totale disappunto nei confronti della nuova soluzione, dicendo che protegge “una volta su un milione” e che in caso di detriti di piccole dimensioni, sarebbe ininfluente.
Vettel e Alonso hanno poi spiegato come i cambiamenti facciano parte di questo sport ricorrendo ad esempi come le modifiche che ci sono state negli ultimi anni nell’ambito dei propulsori e delle ali o ancora prima, nell’introduzione delle cinture di sicurezza.
Vettel padrone della conferenza stampa piloti
Sono state molte le domande che sono state poste a Sebastian Vettel, la più frequente è stata quella sul suo contratto con la Ferrari. Quello di Ungheria sarà per il tedesco il cinquantesimo GP a bordo di una rossa: ha espresso più volte come questo sia un momento cruciale della stagione: “Finora la stagione è stata positiva, anche se dobbiamo riprenderci da questo periodo non troppo felice; il contratto l’ho letto la scorsa settimana e ci penserò durante la pausa estiva”. Vettel ha risposto in modo molto professionale spiegando che non c’è fretta di firmare, ma ha lasciato intendere che nelle prossime settimane la firma potrebbe arrivare.
Ha poi proseguito: “Sono d’accordo sul fatto che la Mercedes abbia fatto un grande lavoro da Monaco in poi e avremmo potuto fare qualcosa in più nelle ultime quattro gare. Però non bisogna farsi distrarre dai risultati a breve termine”. Parlando del weekend, il pilota della rossa è consapevole che l’Hungaroring è una pista favorevole alla Ferrari, ma ha specificato come quest’anno ci sono state molte situazioni capovolte.
Uno sguardo anche al WEC e alla Formula E
Si è parlato anche di altre categorie, nello specifico di WEC e Formula E.
Per quanto riguarda il mondiale endurance, Alonso e Hulkenberg hanno commentato la recente comunicazione della Porsche che lascerà la categoria a fine anno. Alonso ha detto: “Credo che non sia impossibile vincere la 24 ore di Le Mans da parte di altri competitors, d’altra parte potrà essere la volta buona per la Toyota”. Sulla Formula E ha affermato che non segue la categoria, ma ha detto che è un campionato molto importante per i costruttori. Opinione condivisa anche da Hulkenberg: l’addio della Porsche al WEC l’ha commentato come uno shock per la categoria, lui che ha vinto la 24 ore di Le Mans 2015 a bordo di una vettura della casa di Stoccarda.
Hulkenberg infine ha espresso due parole anche per Robert Kubica che prenderà parte ai test della prossima settimana con la Renault per la prima volta a bordo di una vettura 2017: “Sono molto curioso e lo seguirò sicuramente, ma non mi interessa chi sarà il mio compagno di squadra nel futuro”.
2017 Hungarian Grand Prix | Pre-Race Press Conference
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