Si corre in Malesia, e fin qua ci siamo.
Si corre in questo posto che si fa fatica a scrivere che è Cuala Lumpur, lampur, mah, ve l’ho detto che è difficile.
Sepang. Famo Sepang che sono contenti tutti.
Ci arriviamo che non è stato un bel GP lo scorso per le Ferrari.
Sono successe cose brutte a 100 metri dalla partenza che ancora Verstappen sta finendo di pagare i danni, e c’è di mezzo l’assicurazione di Alonso che non sa a chi chiedere, che non si sa di chi è colpa di cosa.
La Mercedes se la viaggia che è un piacere, dopo che Hamilton ha vinto anche a Singapore, e te credo, sono usciti tutti quelli davanti e Ricciardo aveva una redbull che con l’acqua pareva essersi ristretta pure nelle prestazioni.
Comunque ha dei punti di distacco da Vettel che sono aumentati, e a livello costruttori passiamo avanti che è meglio.
Tornando a questo GP.
Io vi posso pure dire che si portano diverse mescole di gomme, che possono essere di colori diversi.
La Pirelli fa sempre le cose colorate e mo non ci sta più dietro nessuno, tra soft, supersoft, morbide, medie, dure, paiono le setole degli spazzolini.
E vi potrei anche dire che c’è un limite sulle pressioni che devono stare tra “un po’” davanti e “un leggero diverso pochetto” dietro.
Ma tanto siamo seri, non ci capiamo niente lo stesso, non siamo mica dei tecnici che stanno a valutare il coefficiente di aderenza sull’asfalto che modifica l’attrito in funzione della sezione di impronta del pneumatico che però genera anche maggior resistenza al rotolamento e poi il carico viene regolato anche in funzione della pressione delle gomme e quelle robe lì.
Noi di ingegneria e dinamica dei corpi non ne sappiamo niente, anche se ci facciamo bella la bocca con sta cosa dei “psi” che tutto il mondo usa i “bar” (non quelli in cui si beve) e le “atmosfere“, e noi stiamo ancora ai “millimetri di mercurio”.
In più tutto il week end piove, quindi chissenefrega della strategia soft, medie, hard, granito.
Si usa il cinturato, il chiodato, la gomma da neve e chi si è visto si è visto.
Quindi la mia anteprima è che tutti sperano che la Ferrari vinca, e può farlo solo se arriva davanti; che tutti i tifosi in rosso sperano e c’hanno gli altarini che Hamilton rompa il motore; che in alternativa Verstappen confonda il rosso col grigio; che l’uomo col pullover non si presenti mai più e non parli mai più per mezzo stampa; e soprattutto che io la smetta di mettere i punti e virgola, che fanno tanto persona che sa come si scrive un’anteprima ma questa punteggiatura non si usa più correttamente dall’86.
L’esperto dice: “Qualcuno porterà degli aggiornamenti tecnici, che tanto non serviranno a niente perché piove e il solito sfigato uscirà facendo entrare la safetycar rovinando tutto. E per la storia del carico, questa è una pista in cui se sai di avere il carico, gioca il 2 di bastoni che è meglio”.
Buon Malaìsian GP!
