
Il primo Gran Premio americano di Liberty Media ha regalato spettacolo fino all’ultima curva. La vittoria di Lewis Hamilton sembra ormai lanciarlo verso il suo 4° titolo mondiale, ma dietro di lui si sono visti sorpassi incredibili come quello di Sebastian Vettel su Valtteri Bottas, ma meglio ancora si è visto un sorpasso nelle ultime curve dell’ultimo giro, dove Max Verstappen ha dato tutto per prendere un podio inaspettato visto che la sua posizione di partenza era la 16°.
Tuttavia per quanto possa essere stato spettacolare, il sorpasso del giovane olandese ai danni di Kimi Raikkonen era irregolare in quanto effettuato con tutte e quattro le ruote fuori dalla pista.
I commissari hanno inflitto 5 secondi di penalità al pilota della RedBull che si è visto sottrarre il podio all’ultimo e a caldo ha commentato in modo brusco la penalità subita e quindi si è molto parlato di questa decisione presa dai commissari.
Se n’è parlato così tanto che il paddock si è letteralmente diviso in due tra quelli che sostengono la manovra di Verstappen e quelli che invece rimangono fedeli al regolamento e tutti hanno voluto esprimere la propria opinione.
Partiamo proprio da quest’ultima versione, ovvero quella regolamentare: che cosa dice il regolamento?
Detto in parole povere, senza citare i vari articoli, il regolamento sportivo dice chiaramente che le vetture devono restare all’interno della carreggiata contrassegnata dalle linee bianche e dai cordoli che vediamo a bordo pista. Tuttavia quando si guida al limite è difficile prendere le misure e per questo il regolamento prevede che una vettura deve avere almeno due ruote all’interno della carreggiata, in caso contrario, cioè se un pilota fa un’escursione fuori pista, questa non deve costituire un vantaggio.
Analizzando quindi il sorpasso di Verstappen è chiaro che non è regolare. Il giovane olandese è uscito completamente dalla carreggiata, tagliando la curva e inoltre ha sfruttato la cosa a suo vantaggio sorpassando Kimi Raikkonen.
È proprio dopo questo chiarimento regolamentare che si è scatenato il dibatto.
Lo steward che ha inflitto la penalità al pilota RedBull, cioè Mika Salo, ex pilota di Formula 1, ha spiegato: “Nessuno dei piloti che in precedenza non aveva rispettato i track limits aveva tratto del vantaggio dal taglio. Verstappen ha fatto una grande gara, ma nell’ultimo sorpasso ha oltrepassato il limite. Non c’era altro da fare se non assegnargli 5 secondi di penalità”.
La posizione del giudice di gara è sostenuta anche da Charlie Whiting, il quale ha affermato che durante tutto il week-end i piloti qualche volta sono andati oltre, ma nessuno ha tratto del vantaggio da quelle manovre.
A questo punto si è scatenata a gran voce la RedBull con Chris Horner: “Ci sono state auto che sono andate fuori pista per tutta la giornata e non si è intervenuti in alcun modo. […] È stata una chiamata sbagliata da parte dei giudici di gara, troppi piloti sono andati fuori pista per tutto il week-end”.
Ma se il team manager è rimasto abbastanza moderato nei termini, il padre di Verstappen ha mostrato un comportamento decisamente irrispettoso nei confronti della FIA definendola “Ferrari International Assistance”.
La reazione da parte della scuderia anglo-austriaca è giustificata dal fatto di essere “di parte”, quindi resta da chiederci che cosa ne pensa tutto il resto del paddock.
Ci stupisce vedere che Niki Lauda e Nico Rosberg si sono schierati dalla parte del giovane olandese.
L’attuale campione in carica di Formula 1 ha detto in un tweet: “Il sorpasso di Verstappen su Raikkonen è stato incredibile!”, ma Nico prosegue dando una spiegazione del perché secondo lui è avvenuto il taglio della curva “Ha tagliato la curva perché Raikkonen si stava spostando verso di lui e sembrava che avrebbe causato un incidente”.
Mentre Niki Lauda ci è andato decisamente più pesante nel suo giudizio: “A inizio anno avevamo detto che i piloti sarebbero stati più liberi di lottare e che si sarebbe intervenuti solo in caso di manovre pericolose. Invece vedo che praticamente tutto viene messo ‘under-investigation’. […] Se l’obiettivo è far rispettare le linee bianche, che ci mettano un muro al loro posto”.
Per trovare una sentenza a favore della Federazione, bisogna fare un salto nel box della Ferrari dove Kimi Raikkonen ha spiegato la sua versione dei fatti: “Credo che tutti noi piloti sappiamo esattamente quali sono i limiti da oltrepassare e quali no, oltrepassare le linee bianche in certi punti è permesso, in altri no, soprattutto se oltrepassi la linea bianca durante un sorpasso è automatico poter rischiare delle penalizzazioni”.
Kimi ha subito il sorpasso alla fine quando era in fase di gestione del carburante e veder sfumare il podio a poche curve dal traguardo dopo una buona gara, può portare a manovre un po’ al limite, ma il finlandese della Ferrari è rimasto lucido, ha chiuso la porta a Verstappen senza manovre aggressive e quella chiusura a cui si riferiva Rosberg era una semplicissima manovra di difesa a rischio minimo.
Tuttavia proprio Chris Horner, continuando a sostenere la sua tesi su una penalità ingiusta, ha sollevato un problema che ormai va avanti da tanto tempo: “Se non volete che le auto passino di lì alzate i cordoli o metteteci un po’ di ghiaia”.
L’idea di Horner non è una novità, ma con questi nuovi circuiti disegnati da Tilke, i piloti non hanno più un vero e proprio limite. In passato una manovra come quella di Verstappen avrebbe avuto veramente poco senso. La ghiaia gli avrebbe fatto perdere aderenza e probabilmente sarebbe andato a colpire Raikkonen, questo può sembrare negativo, ma in realtà non lo è, perché la ghiaia stabilisce un limite e i piloti sanno che oltre non possono andare perché altrimenti perdono la vettura.
La Formula 1 ha bisogno del limite, perché lì si vede la differenza tra il bravo pilota e il campione, mentre queste vie asfaltate penalizzano proprio i campioni.
In tutto questo però, la penalità al pilota olandese sembra essere la scelta giusta, anche a danno dello spettacolo, perché c’è un regolamento e deve essere rispettato.
Concludiamo con il pensiero di Verstappen che a caldo nel dopo gara non ha speso parole dolci per la FIA (scusandosi il giorno dopo), ma ha espresso il proprio pensiero: “Cosa ho fatto di sbagliato rispetto agli altri? In questo modo uccidono il nostro sport, tutti hanno amato il sorpasso. Andavamo larghi dappertutto e a nessuno importava, poi però rovinano la gara in questo modo…”
Verstappen non ha tutti i torti, ha fatto un bel sorpasso e appena ha visto uno spiraglio si è buttato dentro pensando solo a riuscire nella manovra, anche se oltre i limiti della pista e del regolamento.