
Dopo otto stagioni e circa 250 milioni di euro versati nelle casse della Ferrari in qualità di sponsor principale, la banca spagnola Santander ha ufficializzato il divorzio dalla casa di Maranello e dalla Formula 1 a partire dalla prossima stagione.
La decisione è stata presa nel corso della giornata di ieri, quando la presidente dell’istituto Ana Patricia Botin ha confermato di voler interrompere la partnership commerciale con il “cavallino rampante”.
Sarebbero infatti due le motivazioni principali che avrebbero spinto Santander a non voler più rinnovare con la Ferrari, e con essa anche con l’intero mondo della Formula 1:
innanzitutto l’attuale presidente non avrebbe più interessi a porre il proprio marchio sulle monoposto di Maranello, e addirittura, secondo indiscrezioni e voci di paddock, non avrebbe gradito le continue ed insistenti richieste provenienti dalla Ferrari per un ritocco economico sulla sponsorizzazione. Il secondo motivo, che è anche quello più concreto, riguarda invece i nuovi progetti commerciali legati alla banca iberica, la quale si appresta a diventare uno degli sponsor principali della UEFA Champions League di calcio a partire dalla stagione 2018/2019.
Nel 2018, quindi, la Ferrari non potrà più contare sull’appoggio di Santander come main sponsor, e la stessa scuderia dovrà cercare altri partner affidabili e di primo piano per la prossima stagione.
L’addio della banca non è infatti uno scherzo dal punto di vista economico: l’istituto, entrato a far parte della Ferrari nel 2010 (nello stesso anno in cui approdò lo spagnolo Fernando Alonso a Maranello) per volontà dell’allora presidente Emilio Botin (deceduto nel 2014 e sostituito dalla figlia), ha infatti sostenuto la Ferrari per ben otto stagioni, contribuendo ad un guadagno proveniente dalla sponsorizzazione vicino ai 250 milioni di euro.
Dal 2018, senza più Santander, la Ferrari dovrà necessariamente trovare altri brand da elevare a main sponsor, assicurandosi altri ricchi introiti da reinvestire nelle progettazioni.
Per l’istituto bancario sarà anche la fine dell’esperienza in Formula 1. Abbandonando la Ferrari infatti, Santander non fornirà più il proprio marchio per altre vetture o piloti, dedicandosi completamente ad altri sport come il calcio. Uno solido partner commerciale che approdò nel circus nel 2006, divenendo main sponsor della McLaren dopo il divieto della pubblicizzazione dei tabacchi. Il marchio rimase a Woking fino al 2009 compreso, per poi stringere un nuovo accordo con la Ferrari a partire dal 2010. Un accordo interrotto oggi.