
La stagione appena conclusasi è senz’altro stata memorabile per il pilota anglo-caraibico Lewis Hamilton. Undici pole position e nove vittorie che gli sono valse il titolo mondiale, il quarto nella carriera da record di Hamilton. Quello 2017 è un campionato che passerà alla storia anche per aver visto cadere prima il record di pole di Senna (GP Canada) e poi quello di Schumacher (eguagliato in Belgio e battuto a Monza). Lewis Hamilton è ora il più grande pole-man della storia della Formula 1. Se Hamilton potrà ancora contare su una macchina veloce quale la Mercedes degli ultimi anni, saranno numerose ancora le pole position alle quali potrà ambire il pilota anglo-caraibico.
I meriti di Lewis Hamilton in questa stagione sono stati riconosciuti da molti addetti ai lavori, tra cui anche Niki Lauda, Presidente Onorario del Team della Stella a tre punte, che ha spesso ribadito come questo sia stato il titolo di Hamilton più che della Mercedes. In un’intervista concessa ad un’emittente svizzera anche Sebastian Vettel ha voluto rendere omaggio al suo grande rivale, accostandosi di fatto al pensiero di Lauda. In questo 2017 Lewis è riuscito nell’impresa di portare a casa il titolo nonostante non disponesse di una vettura dominante come nelle passate stagioni dell’era ibrida della Formula 1.
Un riconoscimento importante in tal senso è arrivato ieri sera agli Autosport Awards, una cerimonia di premiazione per i rappresentanti del motorsport che più si sono distinti nella stagione appena conclusa. La rivista Autosport, sicuramente una delle più riconosciute a livello internazionale in materia di sport motoristici, ha nominato Hamilton come Pilota da corsa internazionale dell’anno e anche Pilota Inglese dell’anno. Un riconoscimento che sicuramente farà piacere a Hamilton e che lo caricherà ancor di più per la stagione 2018.
Hamilton, che ha calcato per la prima volta il palco degli Autosport Awards alla tenera età di dieci anni, ha ringraziato i fan che attraverso il loro voto gli hanno permesso di vincere entrambi i premi, rilasciando qualche dichiarazione nella quale ha ripercorso il cammino (vincente) che lo ha portato a essere uno dei piloti più titolati della storia: “E’ stato un lungo viaggio. Mi ricordo quando sono venuto qui a soli dieci anni nel 1995. E’ bello vedere come Autosport continui a fare grandi cose con il suo lavoro. Volevo porgere i miei complimenti a tutti gli altri vincitori che sono qui stasera. Vi invito tutti a continuare a spingere. E’ grandioso poter vedere l’Inghilterra produrre così tanto talento”.
Tra gli altri vincitori della serata si segnala il premio alla carriera ricevuto dal tre volte campione del mondo brasiliano Nelson Piquet, quello al pilota rally dell’anno Sebastien Ogier, quello al fresco vincitore della MotoGP Marc Marquez, quello a Charles Leclerc, protagonista di una stagione straordinaria in F2 e pilota dell’Alfa Romeo Sauber per il 2018, ed infine quello a Dan Ticktum, vincitore a Macao in F3, come Giovane pilota dell’anno.
Il protagonista della serata è sicuramente stato Lewis Hamilton, con i suoi tifosi che si augurano possa mantenere lo stato di forma eccezionale che gli ha permesso di mettere le mani sul titolo di campione del mondo per la quarta volta in carriera. Il countdown per il 2018 è già partito, e tutti i team sono al lavoro per migliorare ancor di più le prestazioni dei bolidi che hanno calcato l’asfalto dei circuiti di Formula 1.