
La Formula 1 da inizio al nuovo anno con le prime notizie di mercato e le prime voci su una Mercedes intenta a seguire la strada intrapresa dalla Ferrari.
Qualche settimana fa il team di Maranello ha infatti comunicato una stretta collaborazione con la Sauber che ha permesso l’approdo del brand Alfa Romeo nel prossimo campionato di Formula 1, a cui dobbiamo aggiungere il legame tra Ferrari e Haas, che ha portato gli americani nella massima serie del motorsport.
Toto Wolff, in una recente intervista rilasciata a ESPN, ha parlato di questo tipo di collaborazioni: “Penso che Sergio Marchionne e Maurizio (Arrivabene, ndr) stiano facendo una cosa molto intelligente. Hanno avuto un buon rapporto con Haas e questo ha aiutato sia Haas che Ferrari. E quello che stanno facendo ora con Sauber è molto visionario. Con Fred (Vassuer, ndr) hanno un Team Principal che conosce il business e la loro può essere un’alleanza pericolosa per noi”.
Parlando da persona esterna alla vicenda quindi Toto vede nel progetto della Ferrari un qualcosa di visionario, sia per quanto riguarda il fronte tecnico che per la crescita dei giovani talenti: il prossimo anno, sia Charles Leclerc che Antonio Giovinazzi, giovani piloti del programma FDA, saranno entrambi in F1 rispettivamente come pilota ufficiale Sauber e terzo pilota Ferrari.
Mercedes ha rapporti molto stretti con Williams e Force India anche se queste due scuderie non rappresentano dei B-Team di Stoccarda perché, ad eccezione di Esteban Ocon, le due squadre mantengono piena libertà tecnica e sulla scelta dei piloti.
Un’opportunità per Mercedes poteva essere rappresentata dall’acquisto della Manor, per farne un vero e proprio team di riserva, ma la piccola scuderia inglese non è riuscita a coprire i debiti ed è stata chiusa. Altra voce interessante proviene da una dichiarazione di qualche settimana fa, quando Mario Illien, fondatore della Ilmor, ha parlato di un possibile impegno in Formula 1, ma soltanto se si fosse fatto avanti uno sponsor importante. Ilmor, che in passato ha già avuto stretti rapporti con Mercedes, ha sempre lavorato solo sui motori per la Formula 1. L’appoggio però della casa di Stoccarda potrebbe far nascere qualcosa di più e di più interessante e anche per il team che ha dominato questi primi anni dell’era turbo-ibrida in F1.