
Il 2017 è stato un grandissimo anno per la Formula 1, con l’introduzione delle vetture più veloci di sempre, una battaglia al limite tra Ferrari e Mercedes e una serie di record infranti.
La conferma non è data soltanto da ciò che si è visto in pista, ma anche dai dati rilasciati dalla Formula 1 stessa. La crescita totale di telespettatori, secondo i dati della FOM, sarebbe pari al 6,2%, ma ciò che impressiona è il dato in Italia, che è stato il paese europeo con la maggior crescita di telespettatori visto l’incremento del 19,1%.
Sicuramente la ritrovata competitività della Ferrari ha giocato un ruolo importante tra il pubblico, ma anche la Cina, con il 42,2%, la Svizzera, con il 14,3% e la Danimarca con il 14,1% hanno incrementato di molto rispetto al 2016.
Le percentuali però non ci fanno capire realmente il numero di tifosi che si è messo davanti alla televisione per godersi un Gran Premio e per questo la Formula 1 afferma che parlando del pubblico medio dei primi venti mercati si raggiunge la cifra di 1,4 miliardi di persone, ma con certezza possiamo dire che 352,3 milioni di persone almeno una volta si sono messi davanti alla tv aspettando lo spegnimento dei semafori, e il Gran Premio più visto in assoluto è stato quello del Brasile con ben 76 milioni di telespettatori.
In passato questi dati sarebbero stati molto impressionanti, ma nell’era della tecnologia è importantissima la pubblicità sui social network, cosa che ha caratterizzato fin da subito la gestione Liberty Media.
Il marchio Formula 1 ha registrato un incremento del 54,9% e questa percentuale è la migliore in assoluto se confrontati con altri prestigiosi marchi come la Champions League, Puma, NFL e Adidas.

Considerando tutte le piattaforme, i followers sono aumentati di ben 11,9 milioni, ma su Instagram si è visto un incremento del 93% e sono stati raggiunti i 3,8 milioni di seguaci.
Si rivela interessante anche il numero di utenti nel sito web ufficiale Formula1.com e coloro che utilizzano la app, visto che è stato raggiunto un totale di 124 milioni, cioè un aumento del 7,5%.
L’addetto alla commercializzazione del marchio Formula 1, Sean Bratches, ha commentato così questa crescita: “Siamo incoraggiati dalla crescita del numero di audience su piattaforme lineari e digitali durante la stagione 2017”.
Ma adesso nasce una domanda, saranno in grado di crescere ancora nel 2018?
Molti tifosi sono contrari all’utilizzo dell’Halo, reso obbligatorio nel 2018 e guardando al nostro Paese, sembra quasi ufficiale che la Rai abbia rinunciato alla Formula 1 in chiaro, lasciando tutti i diritti a Sky, che dovrà decidere se mandare qualche gara in diretta e alcune in differita, oppure mantenere tutte le gare “a pagamento”.
Sean Bratches invece si dice ottimista per il 2018: “Il nostro lavoro continua mentre i fan della Formula 1 vedranno cambiamenti materiali nel 2018 con la creazione di nuove esperienze. È un buon momento per essere un fan di Formula 1”.
Il prossimo campionato potrebbe già rappresentare un crocevia importante per la Formula 1 e soprattutto per Liberty Media.
source: F1.com