
Nel 2017 il team Mercedes ha nuovamente portato a casa entrambi i titoli in Formula 1. Sotto l’hashtag 4theTeam, la scuderia anglo-tedesca sta riscrivendo la storia di questo sport. L’impresa del team con sede a Brackley va rimarcata ancor di più se si pensa alla rivoluzione regolamentare che è stata implementata nel 2017. Ciononostante, la Mercedes è riuscita, anche grazie ad un grande Lewis Hamilton e, per la controparte, ai problemi di affidabilità riscontrati dalla Ferrari, ad assicurarsi la vittoria del titolo piloti e di quello riservato ai costruttori.
In questo inverno caratterizzato per lo più da lunghi silenzi, si sono fatte molte supposizioni circa il progetto di Mercedes per la vettura che verrà svelata al pubblico il prossimo 22 febbraio. C’è chi addirittura ha parlato di rivoluzione, seguendo le orme tracciate dalla Ferrari nello scorso campionato, con un passo più corto e un accentuato assetto rake. Dalle parti di Brixworth si è fatto avanti il responsabile dei motori Mercedes Andy Cowell, che ha parlato di un propulsore completamente nuovo per il 2018, ormai prossimo a superare la soglia dei mille cavalli.
Intervistato dal sito ufficiale del team, il Team Principal delle frecce d’argento ha voluto forse fare un po’ di pretattica per il prossimo campionato, parlando di un grande equilibrio e di molta competizione fra i top team: “Penso che i fans possano aspettarsi della competizione molto ravvicinata. Abbiamo avuto un cambio di regolamenti l’anno scorso e ci sono stati tre team a lottare davanti. Per il 2018 le regole saranno le stesse, le prestazioni dei motori stanno convergendo e penso che ci sono altri team che possiamo aspettarci a lottare per posizioni di rilievo”.
Al netto di capacità diplomatiche e dialettiche (oltre che gestionali) sublimi, Toto Wolff si aspetta un 2018 con più team a lottare al vertice, oltre a Mercedes, Ferrari e Red Bull (apparsa pimpante nell’ultima parte del 2017). Il più grosso punto interrogativo riguarda la McLaren, forte della nuova partnership con Renault, e accreditata da molti di avere un ottimo telaio. La compagine di Woking, così come la stessa Renault, è attesa al varco nella prossima stagione: “McLaren con il motore Renault sarà sicuramente interessante, la Renault recupererà – hanno messo molte risorse dietro al progetto – e la Force India è ormai una presenza fissa. Ti puoi aspettare di più con Perez e Ocon, con i due che vorranno dimostrare chi è il più veloce in pista. La Williams può essere la sorpresa. Per questi motivi, mi aspetto che ci sarà più competizione al vertice quest’anno tra più team e piloti”.
Le battute finali dell’intervista rilasciata da Toto Wolff toccano aspetti legati alla grande etica del lavoro del team Mercedes, con un approccio sempre orientato al miglioramento e al progresso: “Non stiamo sognando il quinto titolo, si riparte da zero. Siamo estremamente contenti e fieri dei quattro doppi titoli, ma non è una garanzia di riuscirci una quinta volta. La mentalità all’interno della nostra organizzazione è di rimanere umili ma motivati ed energici, per provare a vincere gare ancora una volta ed essere in lotta per il titolo”.
Nel 2018 la Mercedes proverà ad eguagliare il record della Ferrari nell’era Schumacher di cinque titoli piloti-costruttori consecutivi. Nel corso dell’inverno sono anche trapelate delle voci circa una parità di trattamento tra Hamilton e Bottas, con gli appassionati che si augurano che la loro relazione possa sfociare in un’accesa rivalità stile Hamilton-Rosberg. Mancano ormai poche settimane alla presentazione della W09 Hybrid, e la curiosità degli addetti ai lavori è molta per scoprire che direzione James Allison ha voluto dare al progetto del team anglo-tedesco.
Appuntamento quindi al 22 febbraio per ulteriori notizie da casa Mercedes!
Toto Wolff Q&A – 2018 F1 Season Preview
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