
In questa pre-season che tra poche settimane ci regalerà finalmente il primo test in pista della stagione sul circuito di Barcellona, in molti si spendono per azzardare pronostici e previsioni sulla stagione che verrà. Tra questi vi è il mai dimenticato pilota della Ferrari Jean Alesi che, nel corso di una lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, ha affrontato vari temi sul presente e sul futuro prossimo della Formula 1.
L’ex pilota francese e padre dell’attuale pilota del Team Trident in GP3 Giuliano Alesi, ha prima di tutto voluto elogiare il gran lavoro svolto dalla Ferrari nel corso del 2017, rimarcando la sua importanza per le future ambizioni del cavallino rampante: “Rispetto all’anno passato Maranello parte da una base migliore, negli ultimi 12 mesi è stato compiuto un lavoro straordinario”.
Per quanto concerne un vero e proprio pronostico sulla stagione che verrà, Alesi non ha voluto correre rischi, puntando ancora sul binomio vincente del 2017: “Prevedo una lotta a tre, perché io non sottovaluto mai il lavoro di Adrian Newey e quindi la Red Bull. E il duo Hamilton-Mercedes resta comunque il binomio da battere”. Quello sulla lotta a tre è un concetto espresso da molti addetti ai lavori in questo inizio di 2018, che si aspettano una Red Bull pimpante e vincente sin dall’inizio della stagione.
Anche Alesi si aspetta una Red Bull in grado di lottare al vertice in virtù del convincente finale di stagione nel 2017, con Verstappen che ha autorevolmente vinto in Malesia e in Messico. A tal proposito, saranno da verificare i progressi della power unit Renault, che nella scorsa stagione non è mai stata all’altezza per prestazioni e affidabilità, condannando la stessa compagine anglo-austriaca a perdere moltissimi punti per via di varie rotture nel corso di tutto il campionato.
Nel corso dell’intervista rilasciata al quotidiano rosa, Alesi ha anche speso qualche parola sul tema del momento, ovvero il duplice impegno di Fernando Alonso tra Formula 1 e WEC nel 2018: “E’ un bene che correrà a Le Mans, Fernando non solo ha coraggio, ma costituisce un esempio positivo. Spero che in tanti lo imitino”.
Le battute conclusive dell’intervento dell’ex pilota transalpino sono riservate alle diatribe in corso tra Liberty Media e i costruttori circa le nuove norme per il 2021, alla scadenza del Patto della Concordia. Alesi ha voluto ricordare precedenti epoche di questo sport, in cui veniva lasciata più libertà ai team nel ricercare la prestazione assoluta: “Di certo c’è poco spazio per la creatività, regole troppo rigide che, a mio parere, penalizzano proprio i piccoli team. Ai miei tempi si confrontavano Ferrari con motori V12, Renault col V10 e Ford con i V8, la competitività delle vetture cambiava persino durante la corsa”.
Avendo ascoltato molte previsioni per la stagione che verrà, ve la sentite anche voi di azzardare un pronostico sul campionato che scatterà il 25 marzo in Australia?