
Questa mattina la Aston Martin Red Bull ha svelato la nuova monoposto che sarà impiegata nella stagione 2018 di Formula 1: il suo nome è RB14. Al volante della nuova RB14 ci saranno ancora i confermatissimi Daniel Ricciardo e Max Verstappen. Per entrambi, la prossima stagione sarà un’occasione di riscatto dopo un 2017 che lascia ancora un po’ l’amaro in bocca.
Dopo aver più volte posticipato la cerimonia di lancio, a Milton Keynes, sede britannica della Red Bull Racing, i tecnici hanno finalmente svelato la nuova vettura che presenta una speciale livrea camo blu/nera che però non sarà quella ufficiale utilizzata per la prossima stagione. Per la nuova livrea bisognerà dunque aspettare presumibilmente i test prestagionali di Barcellona. Il titolo del post di presentazione recita “An appetite for disruption”, forse una citazione dei Guns ‘n Roses oppure una dichiarazione di sfida ai rivali della Mercedes e della Ferrari. A tal proposito, Helmut Marko ha precedentemente dichiarato di non essere ottimista circa le prestazioni della nuova vettura. Starà, dunque, ai progettisti il compito di smentire le preoccupazioni del consulente Red Bull colmando il gap con i rivali.
LIVREA A TEMPO DETERMINATO
La scelta della colorazione camo non è del tutto casuale. I tecnici della Red Bull e Adrian Newey sanno benissimo che, in caso di soluzioni estreme, gli occhi degli avversari sono sempre vigili e attenti, e per questo motivo si potrebbe spiegare la volontà della scuderia di camuffare le linee della monoposto almeno fino alla messa in pista al Montmelò.
Messa in pista che per la RB14 è però già avvenuta. Proprio oggi, infatti, Daniel Ricciardo ha portato la nuova vettura sull’asfalto di Silverstone per il consueto filming day pre-stagionale, dove è consentito percorrere 100 chilometri con le nuove vetture calzando degli appositi pneumatici sviluppati dalla Pirelli. Il video sarà poi disponibile anche sui nostri canali.
SOLUZIONI CAMUFFATE
A colpire subito l’occhio dell’osservatore è sicuramente l’invadente esordio del sistema Halo, ma le rivoluzioni tecniche della nuova RB14 non si fermano semplicemente agli adattamenti regolamentari previsti per la prossima stagione. Senza la pinna e il monkey seat, infatti, a stupire sono più le pance laterali: arretrate e dalle dimensioni ridotte. Una soluzione che l’anno passato aveva caratterizzato in particolar modo la Ferrari SF70-H e che ora possiamo ammirare in una reinterpretazione (oppure un omaggio, se preferite) scaturita dalla matita del progettista Adrian Newey.
Per quanto riguarda la parte anteriore della monoposto rimane il vistoso condotto di aspirazione posto sulla punta della vettura, un marchio di fabbrica del progetto RB13 che sembra quindi essere destinato a rimanere anche sulla nuova auto per sfruttare al meglio i flussi aerodinamici.
F1 2018, Red Bull RB14 – FOTOGALLERY
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F1 VIDEO – Red Bull RB14
The #RB14 from every angle 👀
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