
La Mercedes arriva in Bahrain come grande delusa del primo Gran Premio del 2018 disputatosi in Australia. Considerando l’enorme potenziale mostrato dalla corazzata di Brackley nel corso di tutto l’incipit stagionale, il solo secondo posto di Lewis Hamilton e l’ottavo di Valtteri Bottas sono risultati che non possono che andare stretti al team guidato da Toto Wolff.
Nel deserto del Bahrain la Mercedes cercherà un importante riscatto dopo la sconfitta subita in terra australiana. Nonostante questo sia solo il secondo appuntamento stagionale, il pathos e l’attesa createsi attorno a questo nuovo semaforo verde lo rendono quasi decisivo per il futuro prossimo del team anglo-tedesco. L’Australia ci ha raccontato una Mercedes che, almeno con Lewis Hamilton, era superiore alla concorrenza sia in qualifica che in gara. Solo l’intervento della VSC e l’abile strategia Ferrari hanno privato la Mercedes del primo sigillo nella lunga rincorsa al titolo.
Alla vigilia della prima giornata di prove libere sul circuito del Bahrain, i protagonisti del team Mercedes si mostrano prudenti e restii a riconoscere un loro vantaggio su questo tracciato e in queste determinate condizioni. Spesso richiamati dagli avversari – in primis dai rivali della Red Bull – per delle dichiarazioni di facciata non corrispondenti alla realtà dei valori in pista, anche in questo caso Toto Wolff non ha voluto sbilanciarsi. Proprio il Team Principal delle Frecce d’Argento ha dichiarato di aspettarsi una gara aperta: “Il Bahrain, con i suoi lunghi rettilinei, è una corsa in cui conta molto la potenza. A Melbourne le Ferrari erano molto veloci, quindi mi aspetto una battaglia serrata. Abbiamo visto alcune grandi gare in Bahrain negli ultimi anni, in particolare tra i nostri portacolori nel 2014, quindi penso che potremo aspettarci un weekend emozionante”.
Uno dei grandi protagonisti attesi qui in Bahrain è senz’altro Lewis Hamilton. Dopo l’ottimo stato di forma palesato in Australia, il pilota anglo-caraibico non dimentica quanto perso nel corso del Gran Premio inaugurale: “La prima gara l’ha persa la Mercedes, l’abbiamo persa noi di sicuro. La Ferrari ha fatto ciò che doveva fare quando ha preso la testa, ma per tutto il weekend non sono stati forti quanto noi”. Nonostante le due vittorie e le altrettante pole position che Hamilton può vantare sul circuito degli Emirati, l’alfiere Mercedes si dichiara ansioso di scendere in pista per affinare il suo rapporto con questa tracciato: “Questa pista sarà totalmente diversa. Io arrivo con sensazioni splendide, sono felice di essere qui, mi sento a casa. Certo, non è il circuito dove vado più forte, per cui non vedo l’ora di andare in pista e cercare di migliorarmi”. Per quanto riguarda i valori in pista, Hamilton converge con Toto Wolff nel tenere un approccio aperto e attendista: “I rapporti di forza in pista? Abbiamo disputato solo la prima gara, avevamo valori simili sia in qualifica che in gara”.
Valtteri Bottas arriva in Bahrain con l’intenzione di rispondere in pista alle numerose critiche ricevute dopo la partenza negativa in Australia. Come sempre tranquillo e sicuro dei suoi mezzi, Bottas ha ribadito di essersi lasciato alle spalle il difficile weekend australiano: “Già durante il weekend avevo rielaborato quanto accaduto. Certo è stato un fine settimana negativo, ma ciò non toglie che ci sono ancora 20 gare davanti a noi. Dopo un weekend negativo guardo a questa gara con ancor più attesa”. Anche Bottas, in linea con quanto dichiarato dal Team Principal della Mercedes, si aspetta una Ferrari molto forte qui in Bahrain: “La Ferrari è sempre andata bene qui, e aveva un bel passo gara in Australia. L’anno scorso aveva anche un passo gara migliore qui rispetto a Melbourne, quindi credo sarà una pista nella quale saranno vicini a noi. Mi aspetto anche che la Red Bull sarà vicina, però più di questo non si può dire, vedremo nel corso del weekend”.
Certamente le indicazioni emerse nel corso del weekend australiano non possono che essere provvisorie in un quadro costantemente in evoluzione quale è la Formula 1. Il Bahrain potrebbe già fornire agli addetti ai lavori cenni più precisi circa i valori in pista. Ciò che emerge dalle consuete dichiarazioni del giovedì è una Mercedes abbastanza abbottonata che predica calma per cercare di comprendere le reali gerarchie. Appuntamento a domani per la prima giornata di prove libere!