
I piloti della rossa hanno avuto due esiti diametralmente opposti, ecco le loro dichiarazioni
La Ferrari vince e convince nel deserto del Bahrain, dimostrando che, nonostante un pizzico di fortuna dello scorso Gran Premio, la macchina c’è. Conclusi i festeggiamenti per la vittoria di Sebastian Vettel, dobbiamo segnalare anche grande rammarico per la prestazione molto sfortuna di Kimi Raikkonen e del meccanico coinvolto nell’incidente ai box. Maurizio Arrivabene ha risposto ai microfoni di Sky Sport F1 HD fornendo indicazioni sulle condizioni di Francesco Cigarini: “Ha avuto una frattura alla tibia e al perone e questa è la ragione per cui abbiamo mandato sul podio uno dei ragazzi della squadra. Quello del podio non è un mio gesto, è il nostro gesto, della gente Ferrari. Tornando alla gara, questa è una risposta a chi dice che la Formula 1 è noiosa. Oggi non credo sia stata noiosa”.
Il vincitore della corsa Sebastian Vettel ha invece dichiarato questo alla stampa: “Credo di aver parlato alla radio a dieci giri dalla fine dicendo che avevo tutto sotto controllo, però ho mentito, lo ammetto, perché non era assolutamente vero. Quando mi hanno detto il passo di Valtteri ho pensato, non ce la farò mai! Ho cercato di dare il massimo, ma mi dicevo che con quel passo mi avrebbe preso di sicuro. Entrambe le Mercedes alla fine dello stint erano molto forti: hanno visto quello che abbiamo fatto noi decidendo di montare le medium, ma noi abbiamo dovuto deviare dal piano originale e abbiamo cercato di far durare le soft fino alla fine; mi sono bastate appena appena. Valtteri ci ha provato però per fortuna i giri sono finiti e ho vinto io. E’ una grande sensazione vincere le prime due gare di fila, anche se sono un po’ triste perché so che un nostro meccanico si è fatto male durante il pit stop, quindi gli auguro il meglio. E’ una giornata un po’ triste perché una macchina si è ritirata ma sono contento che siamo davanti alle due Mercedes”.
Molto giù di corda ed anche parecchio furioso Raikkonen che ha spiegato come ha vissuto l’accaduto: “Non so cosa sia successo al pit stop, non so le condizioni del meccanico, sicuramente non sono grandiose questo è sicuro. La luce era verde e sono partito, purtroppo un ragazzo si è fatto male ma quello è quello che dovevo fare non so di più”, ha commentato parlando di quanto successo al pit stop. Infine ha chiuso dicendo: “Non salvo niente di questo weekend, non è andato nulla di buono”.
Anche Sergio Marchionne ha voluto mandare un messaggio a tutti i tifosi: “Per prima cosa voglio augurare al nostro meccanico una pronta guarigione e di tornare presto in pista. E’ stato un weekend consistente che ci ha visto protagonisti sin dalle libere. La gara è stata difficile, Sebastian ha guidato da vero campione e mi spiace per Kimi che sicuramente poteva andare a podio. Questo Gran Premio conferma che la Scuderia ha un’ottima monoposto, una squadra solida e due piloti in gran forma, ma dimostra anche quanto vicini e forti siano i nostri avversari. Ed è per questo che, a costo di essere ripetitivo, è bene ricordarsi sempre che ci aspetta un cammino lungo e che dobbiamo mantenere alta la concentrazione, continuando a lavorare con impegno e passione come sappiamo fare. Solo così potremo dare ai nostri tifosi tante altre domeniche ricche di soddisfazioni”.
Così si conclude il secondo week-end del mondiale di Formula 1. E adesso direzione Cina!