
Sabato 14 aprile 2018. Una data che potrebbe restare nella storia della Formula 1 a segnare la fine di un ciclo, quello del dominio Mercedes in qualifica. Se insieme a questo la stessa data possa segnare anche l’inizio di un ciclo colorato di rosso, forse è ancora un po’ presto per dirlo ma le premesse ci sono tutte.
Premesse che parlano di una Ferrari vincente nelle prime due gare dell’anno, di due pole position su tre qualifiche disputate, di una prima fila tutta Ferrari oggi a Shanghai come sette giorni fa a Sakhir, di una SF71H nata bene, definita “fantastica” da Sebastian Vettel e sfruttabile al meglio anche da Kimi Raikkonen.
Già perché oltre alla monoposto ci sono loro, i due piloti Ferrari: amati dai fan ma con una grandissima pressione sulle spalle.
Pressione che certamente sente anche la Mercedes, team campione del mondo in carica che però oggi ha subito una pesante sconfitta. In qualifica, dove negli ultimi quattro anni aveva lasciato solo le briciole agli avversari! In qualifica, dove il “bottone magico” aveva sempre fatto la differenza! In qualifica, dove Lewis Hamilton aveva prima raggiunto e poi superato un pilota del calibro di Ayrton Senna. In qualifica dove i decimi di ritardo oggi, a parità di gomme e benzina, sono cinque! Un numero bello tondo, lo stesso stampato sul telaio della Ferrari del tedesco, lo stesso che sia Hamilton che Vettel vorrebbero vedere nel loro palmares alla voce Titoli Mondiali Vinti!
A distanza di una sola settimana dal Gran Premio del Bahrain, la Ferrari ha piazzato di nuovo le sue due monoposto in prima fila sulla griglia di partenza, con Vettel che ha ottenuto la pole position e con Raikkonen staccato di soli 0″087.
“E’ un risultato fantastico e sono felice per il team – ha detto Vettel, al termine delle qualifiche -. Oggi la macchina era grandiosa ed è stato fantastico combattere tra noi compagni di squadra per la prima fila. Oggi tirava vento e non era facile avere il giusto feeling alla guida. Ad ogni modo, quando la macchina è veloce e funziona, acquisisci più fiducia e questo aiuta. Non ci aspettavamo di essere così forti rispetto ai nostri rivali. Oggi abbiamo apportato qualche minimo cambiamento sulla macchina, ma già ieri andava bene. Ho fatto qualche errore durante il mio primo giro nelle curve 3 e 6, dove avevo sovrasterzo. Qui bisogna fare molta attenzione con le gomme, per cui sapevo che se avessi guidato ‘pulito’, l’ultima parte del giro sarebbe andata meglio. Non sapevo cosa stessero facendo gli altri, ma ero abbastanza sicuro di riuscire a fare la pole perché essendo uno degli ultimi potevo trarre vantaggio dal miglioramento della pista. Domani dovrebbe essere soleggiato, il che renderà l’asfalto più caldo. Vedremo come va, ma credo che saremo molto vicini”.
Alle parole del tedesco, Raikkonen ha aggiunto: “Siamo contenti di come le cose sono andate finora durante questo weekend. Oggi eravamo molto vicini in qualifica; abbiamo fatto due giri buoni, ma purtroppo ho perso un po’ di velocità nell’ultimo settore e non sono riuscito a migliorare. Senza dubbio avrei voluto di più, ma domani è un altro giorno. Inizieremo la gara con le Soft, così come i nostri avversari: sarà un po’ diverso rispetto alle altre macchine e credo che sia la situazione migliore. Abbiamo fatto quello che credevamo fosse meglio per noi e si presume che ciò ci porti alla fine al miglior risultato. Il nostro obiettivo è vincere. Innanzitutto, dobbiamo fare un buon lavoro domani e prendere il meglio di quello che accadrà. Finora penso che siamo andati bene in tutte le gare; abbiamo tirato fuori ancora di più dalla macchina e imparato sempre più cose. Siamo stati costanti e le cose sono andate bene. Ovviamente dobbiamo migliorare ancora qui e là, ma questo è normale, non si finisce mai di imparare”.
Come diciamo spesso, i punti si assegnano la domenica e le pole position “servono a poco” se poi in gara non si traducono poi in 25 punti! Questo però è un altro argomento che poco ha a che fare con la fine del ciclo Mercedes che abbiamo intravisto in un freddo sabato pomeriggio di metà aprile.
GP CINA F1 2018 - Sabato 14 Aprile 2018 - GRIGLIA DI PARTENZA Nr Pilota Team ---Q1--- ---Q2--- ---Q3--- Gap 1 Sebastian Vettel Ferrari 1'32"171 1'32"385 1'31"095 2 Kimi Raikkonen Ferrari 1'32"474 1'32"286 1'31"182 +0.087 3 Valtteri Bottas Mercedes 1'32"921 1'32"063 1'31"625 +0.530 4 Lewis Hamilton Mercedes 1'33"283 1'31"914 1'31"675 +0.580 5 Max Verstappen Red Bull 1'32"932 1'32"809 1'31"796 +0.701 6 Daniel Ricciardo Red Bull 1'33"877 1'32"688 1'31"948 +0.853 7 Nico Hulkenberg Renault 1'33"545 1'32"494 1'32"532 +1.437 8 Sergio Perez Force India 1'33"464 1'32"931 1'32"758 +1.663 9 Carlos Sainz Renault 1'33"315 1'32"970 1'32"819 +1.724 10 Romain Grosjean Haas 1'33"238 1'32"524 1'32"855 +1.760 ------------------------------------------------------------------------- 11 Kevin Magnussen Haas 1'33"359 1'32"986 12 Esteban Ocon Force India 1'33"585 1'33"057 13 Fernando Alonso McLaren 1'33"428 1'33"232 14 Stoffel Vandoorne McLaren 1'33"824 1'33"505 15 Brendon Hartley Toro Rosso 1'34"013 1'34"844 ------------------------------------------------------- 16 Sergey Sirotkin Williams 1'34"062 17 Pierre Gasly Toro Rosso 1'34"101 18 Lance Stroll Williams 1'34"285 19 Charles Leclerc Sauber 1'34"454 20 Marcus Ericsson Sauber 1'34"914
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