
Finalmente la Formula 1 torna in pista e lo fa in uno dei tracciati più famosi e più amati dal Circus, il circuito della Catalogna, dove si correrà il GP di Spagna di F1 2018.
GP SPAGNA F1 2018: ORARI TV
Il GP di Spagna F1 2018 sarà trasmesso interamente dalle reti Sky, in diretta e in esclusiva per gli abbonati Sky Sport. Qualifiche e gara saranno visibili poi in chiaro anche se in differita, sul canale TV8.
Tuttavia potrete seguire la nostra diretta su CircusF1, dove avrete a disposizione tutti i tempi (Live Timing), il commento (scritto e in audio, grazie alla web radio LiveGp), la classifiche aggiornate minuto per minuto, le foto e molto altro.
VENERDI' 11 MAGGIO 2018 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 11:00 - 12:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE 15:00 - 16:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE * Prove Libere 1 e 2: nessuna differita su TV8 SABATO 12 MAGGIO 2018 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 12:00 - 13:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE 15:00 - | Qualifiche | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE * Qualifiche: differita TV8 ore 19.45. Prove Libere 3: nessuna differita su TV8 DOMENICA 13 MAGGIO 2018 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 15:10 - | Gara | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE * differita su TV8 alle 20:00
GP SPAGNA F1 2018: LA DIRETTA WEB, GRAZIE AL NOSTRO LIVE
Anche quest’anno potrai seguire gratis e in tempo reale su CircusF1 la diretta di prove libere, qualifiche e gara con aggiornamenti in real time su ciò che avviene in pista e non solo.
GP SPAGNA F1 2018: IL CIRCUITO

Nome: Circuito di Catalogna
Località : Montmeló, Spagna
Lunghezza: 4.655 m
Numero di curve: 16
Giri: 66 con un totale di 307,104 km
Caratteristica: Si tratta di una pista permanente con caratteristiche del tutto uniche che la rendono una delle piste di riferimento sia a livello europeo che a livello mondiale.
Primo GP: 1991
Podio 2017: 1° Lewis Hamilton (MER), 2° Sebastian Vettel (FER); 3° Daniel Ricciardo (RBR).
GP SPAGNA F1 2018: L’ASPETTO TECNICO
Il tracciato della Catalogna è una pista da alto carico aerodinamico poiché ci sono soltanto 2 rettilinei importanti, ma soprattutto curve di tutti i tipi anche se la maggior parte sono curve di percorrenza con cambi di direzione impegnativi.
Per quanto riguarda il setup generale, è richiesta una vettura precisa e che tiene bene la corda, poiché come detto prima, ci sono curve di percorrenza. La vettura non deve avere del sottosterzo e in genere si tende ad avere molle più morbide sull’anteriore per favorire l’aderenza meccanica. Per quanto riguarda il posteriore invece il ragionamento è completamente diverso: è richiesta un’ottima trazione, soprattutto nell’ultimo settore per cui si usano sospensioni più rigide, ma anche gli alettoni sono molto carichi per avere una buona stabilità durante tutto il giro, a discapito della velocità di punta.
GP SPAGNA F1 2018: LE SCELTE DI PIRELLI E DEI PILOTI

In questa pista sarà fondamentale la gestione degli pneumatici perché sospensioni rigide al posteriore e le curve ad ampio raggio comportano surriscaldamento sulle gomme. A tal proposito la Pirelli ha deciso di portare le mescole: Medium (fascia bianca), Soft (fascia gialla) e Supersoft (fascia rossa).
I tecnici della Pirelli hanno classificato la pista di Montmeló con un punteggio alto e le nuove mescole più morbide potrebbero soffrire molto l’elevato carico delle vetture e lo stress causato dalle forti frenate e dalle forze laterali. Tuttavia la pista è stata riasfaltata e la Pirelli ha deciso di portare delle gomme più morbide rispetto al 2017.
Di seguito riportiamo le scelte dei set fatte dai piloti.

GP SPAGNA F1 2018: FRENI, I DATI BREMBO
Anche la Brembo tornerà in pista nel Gran Premio di Spagna e il circuito di Catalogna porta sempre grandi sfide per la casa costruttrice di freni.
È un tracciato di medio impegno per l’impianto frenante, soprattutto per quanto riguarda la prima staccata, dove la decelerazione raggiunge i 4,8g, cioè si perdono circa 170 km/h in poco meno di 50 metri con ben 154kg sul pedale del freno che possono sfociare facilmente in bloccaggi o molto più frequentemente in uscite di pista.
Le modalità di frenata saranno cruciali per ottenere un ottimo tempo sul giro perché si tratta di frenate brevi, ma comunque molto impegnative soprattutto per curva 1, curva 7, curva 10, che rappresentano i punti più critici.
[youtube height=”439″ width=”780″]https://www.youtube.com/watch?v=T1r1aNQuM5M[/youtube]
.
GP SPAGNA F1 2018: ALBO D’ORO*
Maggior numero di Vittorie per pilota: Michael Schumacher (6)
Maggior numero di Vittorie per team: Ferrari (12)
Maggior numero di Pole-Position per pilota: Michael Schumacher (7)
Maggior numero di Pole-Position per team: Ferrari (13)
Maggior numero di Podi per pilota: Michael Schumacher (12)
Maggior numero di Podi per team: Ferrari (38)
(*) Le statistiche riguardano il GP di Spagna, che si è disputato sui tracciati di: Pedralbes (1951, 1954); Jarama (1967,1968, 1972, 1974, 1976-1981); Montjuich (1969, 1971, 1973, 1975); Jerez de la Frontera (1986-1990) e Catalogna (1991-2018).
GP SPAGNA F1 2018: CURIOSITA’
Nonostante Michael Schumacher abbia gareggiato soltanto sul circuito di Catalogna, detiene numerosi record riguardanti il Gran Premio di Spagna.
Visto il clima e le ottime condizioni del tracciato, questa pista viene molto usata durante i test invernali, a tal punto che i team conoscono ogni centimetro di asfalto e portano sempre le novità e gli sviluppi più importanti proprio in occasione di questo Gran Premio
Concludiamo la nostra introduzione al Gran Premio di Spagna con la Pole-Position dello scorso anno realizzata da Lewis Hamilton, che ci fa vedere come si raggiunge il limite sulla pista spagnola.
GP SPAGNA F1 2018: LA POLE POSITION DEL 2017
Tutti i video ufficiali di Formula1.com non possono essere visti tramite embed su altri siti! Per guardare il video qui sotto, clicca sul video e poi segui il link su youtube.
[youtube height=”439″ width=”780″]https://www.youtube.com/watch?v=2e1krmYs_HM[/youtube]
All Formula1 videos are blocked from watching embedded on other sites, so you’ll need to use youtube to watch it. Click on the video then follow link to youtube.