Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    Lewis Hamilton e la sua maniacale visione delle corse finalizzata all’obiettivo

    Alessandro LivraghiBy Alessandro Livraghi28 Giugno 2018Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram

    Archivnummer: M162283
    La regolarità nei risultati e l’abilità di limitare i danni nelle giornate storte hanno sempre fatto la differenza nell’economia dei campionati di Formula 1. Per natura uno sport imprevedibile e dove l’esito finale è certamente influenzato da molteplici variabili che possono sfuggire al controllo diretto del pilota, è proprio quest’ultimo a essere chiamato alla massima concretezza nella buona e nella cattiva sorte. Lo sa bene Lewis Hamilton, memore del beffardo esito della stagione 2016, quando nonostante il maggior numero di pole position e vittorie, perse il mondiale per soli tre punti a causa dei problemi di affidabilità ma anche della scarsa propensione a convertire in risultati la velocità messa in mostra.

    Da questa grande delusione sportiva il pilota anglo-caraibico ha forse tratto nuove motivazioni, maturando una visione delle corse più completa e orientata all’obiettivo.

    Sebbene in queste prime otto gare sia stata la Ferrari di Vettel a essere indicata a più riprese come il pacchetto di riferimento, i 14 punti di vantaggio in classifica a favore di Hamilton sono figli della una maggiore regolarità e specialmente del minor numero di errori nei climax della stagione. A supporto di questa tesi, vedasi l’inciampo del pilota tedesco in quel di Baku alla ripartenza e lo svarione commesso alla prima curva in Francia. Per contro, l’alfiere della Mercedes ha sfruttato la velocità assoluta laddove ha potuto e ha salvato il risultato nelle gare in cui la performance non era pervenuta.

    Infatti, solo in due occasioni Hamilton è andato a peggiorare la posizione in griglia al traguardo: in Australia, dove dopo la partenza al palo arrivò secondo, e in Canada, scattato quarto e arrivato quinto, senza ombra di dubbio il punto più basso del suo ruolino di marcia sin qui. Per Sebastian, sono invece quattro le occasioni in cui non ha ribadito in gara quanto raccolto in qualifica: Cina, Azerbaijan, Spagna e Francia. Il bottino dei punti persi da Vettel è tra l’altro più consistente, in virtù delle cinque qualifiche in cui è riuscito a primeggiare sul rivale. Ciò contrasta con i risultati in gara, con sei podi di Hamilton contro i quattro di Vettel, statistica che testimonia una preziosa continuità dimostrata in pista dal campione del mondo in carica. Anche quando il pilota in Rosso ha prevalso, Lewis ha saputo contenere la perdita di punti, realizzando in tre occasioni un podio. Situazione opposta nel caso contrario: Vettel non è mai salito sul podio quando Hamilton ha trionfato, ovvero in Azerbaijan, in Spagna e in Francia.

    A completare lo scenario, non possiamo non segnalare che la W09 di Hamilton non è stata sin qui esente dal patire complicazioni legate all’affidabilità. In primis, la perdita idraulica nelle battute conclusive del Gran Premio di Australia, che ha costretto il pilota anglo-caraibico a scontare cinque posizioni di penalità in griglia nella gara successiva. Non ultimo i supposti problemi di surriscaldamento della power-unit Mercedes (Canada ad esempio) e il feeling cronicamente scarso con le mescole più morbide.

    In un campionato equilibrato che stenta ad andare nell’una o nell’altra direzione, portare a casa il massimo risultato possibile e non incorrere in errori evitabili sono elementi che potranno assumere un peso specifico rilevante per la rincorsa all’iride. Escludendo fattori esterni non controllabili dal piede e dalla testa dei diretti protagonisti, il giusto mix tra la natura del pilota leone e quella del driver ragioniere sembra essere la chiave di volta per il successo in questo tiratissimo 2018.

    2018 austria F1 hamilton mercedes vettel
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticleOrari TV Formula 1, F2 e GP3 in pista al Red Bull Ring per il Gp d’Austria
    Next Article LIVE GP | Austria F1 2018: la diretta web di libere, qualifiche e gara (tempi, foto…)
    Alessandro Livraghi

    Alessandro Livraghi | Classe '96, allevato dal kartismo, sin da bambino affetto da una forte passione per la F1. Il mio desiderio: vivere della mia passione e trasmetterla agli altri.

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • Pubblicità
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.