Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    La Ferrari e la politica del silenzio: ora devono parlare i fatti

    Edoardo SanfilippoBy Edoardo Sanfilippo24 Ottobre 2018Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram


    Una Rossa che ha ritrovato magicamente la competitività persa o la Mercedes tornata sulla terra dopo l’eliminazione degli ormai famosi fori inseriti sui cerchi? La domanda è una di quelle dalla risposta complicata; forse la soluzione si trova a metà. Il dato di fatto, comunque, è che la SF-71H è tornata alla vittoria ad Austin, dopo 4 Gran Premi di digiuno e lo ha fatto bene, chiaramente. Questo è quello che conta di più, al di là dei perché e dei per come che, ovviamente, dovranno essere analizzati e capiti per dare continuità alle prestazioni; il tutto nel completo silenzio, quasi alienante e confuso alcune volte, controproducente nell’attirare critiche per quanto riguarda la gestione della squadra. Su due poli opposti, invece, quello messo in atto dai due piloti.

    IL SILENZIO DEL TWEET

    Sa di rabbia, di sfogo della tensione, il tweet “vagamente” polemico dell’account ufficiale della Scuderia Ferrari, pochi minuti dopo il termine della gara che ha visto Kimi Raikkonen vittorioso. Ora nessuno dovrà più parlare, vi abbiamo risposto noi: questo in soldoni, il messaggio che si è voluto mandare. Non proprio il miglior modo per festeggiare un successo così importante più dal punto di vista umano che per quanto riguarda il campionato. Le critiche alla Scuderia ci sono state e ci saranno, se servirà, come da sempre avviene: alcune sono state troppo pesanti ma altre legittime, ed è presuntuoso cancellare alcuni errori della squadra che, vale la pena ripetere ci sono stati, con un tweet. Caduta di stile (?).

    🤫

    — Scuderia Ferrari (@ScuderiaFerrari) 21 ottobre 2018

    IL SILENZIO DI KIMI

    La certezza Ferrari in questo momento, sia tecnicamente che umanamente. Fa specie pensare che sia una seconda guida, trentanovenne e, per di più, prossima a lasciare il team. Ma tant’è. Raikkonen è il solito: silente, pacato, quasi dormiente e irritante per certi versi ma gran lavoratore nel silenzio. Fa lo slalom gigante tra i problemi psicologici del compagno di squadra e gerarchici del team come se fosse sulle nevi della sua amata patria finlandese, come se tutto quello che non riguardi lui e la sua macchina non esistesse nemmeno. E’ lontano e pacato nei suoi comportamenti ma silenzioso uomo squadra, sempre utile alla causa. Cade il mondo e lui si sposta.

    IL SILENZIO DI SEBASTIAN

    Quello che non dice è più preoccupante di quello che ha detto e di quanto siamo spettatori da qualche domenica a questa parte: nelle interviste post-gara, oltre a parlare di accanimento della sfortuna, il tedesco ha accennato a dei problemi extra pista che stanno condizionando le sue prestazioni. Mai si era spinto tanto oltre nelle dichiarazioni, quello che ormai è un Cristo portacroce. Giustamente, per alcuni, ingiustificatamente per altri. A nessuno come a Vettel, questo inverno freddo e silenzioso sarà utile per ricaricare delle batterie scariche da un pezzo e risolvere quelle questioni in sospeso con se stesso e col mondo che tanto lo stanno penalizzando. Alla larga da interviste, fotografi e pressioni.

    ROMPERE IL SILENZIO…

    Con i fatti, ovviamente. Concludere questo amaro 2018 con delle ottime prestazioni e presentarsi il prossimo anno vogliosi di rivincita ma, allo stesso tempo, senza farsi prendere dalla foga di vincere a tutti i costi. Essere più costanti che veloci (Hamilton docet) e lungo tutto l’arco della stagione. Mettere da parte l’orgoglio italiano e ferrarista e imparare dai rivali, ammettendo la propria inferiorità nella gestione delle varie situazioni. Questo è quello che si richiede a tutta la squadra per farla uscire da un preoccupante torpore e dalla balia degli eventi; tornare a vincere in pianta stabile. Parlare e non stare zitti. Non più.

    2018 austin F1 ferrari raikkonen vettel
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticleF1, Analisi Tecnica: la FIA boccia i mozzi forati Mercedes
    Next Article Hamilton campione del mondo F1 per la quinta volta in Messico se…
    Edoardo Sanfilippo

    Edoardo Sanfilippo | Classe 1996, con un'immensa passione a 4 ruote. Storia, piloti, innovazione e tanta velocità...

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • Pubblicità
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.