
Giornata amara per la Scuderia Ferrari a Città del Messico. Nonostante il secondo e terzo posto ottenuti da Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen dietro ad un imprendibile Max Verstappen, Lewis Hamilton si è infatti laureato Campione del Mondo per la quinta volta in carriera. Al britannico è bastato classificarsi quarto alla fine del GP disputatosi sul circuito intitolato ai fratelli Rodriguez per ottenere la corona iridata ed andare ad eguagliare Juan Manuel Fangio con cinque titoli all’attivo.
Dopo la gara Vettel ha voluto subito complimentarsi con l’avversario, andando a stringergli la mano appena sceso dalla sua monoposto: “Congratulazioni a Lewis, anche se mi sarebbe piaciuto lottare più a lungo! Sono deluso, non mi piace perdere e mi sento svuotato, ma Lewis è stato più forte di me. Ringrazio i tifosi e la squadra qui e a Maranello. Prometto che lavorerò sempre al 100% e faremo di tutto per vincere il Costruttori”. Il tedesco della Ferrari ha poi commentato molto brevemente la sua gara, definendola difficile: “Per me è il primo podio qui, ma non è stata certo una giornata semplice”. Si è poi stizzito quando David Coulthard, nelle vesti di intervistatore, gli ha chiesto degli errori commessi durante l’anno: ”Non è questo il momento di chiedere dove ho perso il campionato!”, ha risposto Seb, visibilmente infastidito.
Dopo la vittoria in Texas, torna sul podio Kimi Raikkonen, autore di una gara regolare e accorta: “Oggi le gomme sono durate abbastanza, ma non potevo spingere di più. Migliore il secondo stint rispetto al primo, ma non so quale sia stato il problema della Mercedes. Tra qui ed Austin abbiamo ottenuto dei buoni risultati, anche se vorremmo di più, ma non mi lamento. Cercheremo comunque di fare meglio nelle ultime due gare del campionato”. Anche il finlandese si è congratulato con Hamilton: “Ha fatto meno errori di tutti, congratulazioni!”.
Anche Maurizio Arrivabene, Team Principal della Ferrari, ha voluto congratularsi con gli avversari, ma poi ha suonato la carica ai suoi per le ultime due gare in vista del Campionato Costruttori: “Complimenti a Hamilton. Il Costruttori è ancora aperto, non si molla, è un dovere. Adesso bisogna stare vicini a Seb, dobbiamo insistere a testa bassa e pensare alle prossime gare, non bisogna mai arrendersi”. Il manager della Rossa non vuole entrare nella polemica relativa ai fori aperti sui cerchi della Mercedes: “Noi siamo forti e concentrati, nonostante quello che dicono alcuni. Non voglio parlare degli altri, so che hanno chiuso i famosi fori, lascio agli altri il commento”. Infine, vuole ancora spronare i suoi : ”Per i costruttori sarà difficile, ma non ci arrendiamo, dobbiamo continuare a crederci!”.
La prestazione odierna lascia ancora di più l’amaro in bocca alla Ferrari, che ha dimostrato di poter in diverse occasioni tenere testa agli avversari diretti. Purtroppo i troppi errori di Vettel hanno pregiudicato la sua corsa verso il titolo mondiale Piloti, ma il Team Principal ha voluto comunque guardare avanti, promettendo che il team continuerà a lottare per il Campionato Costruttori nelle prossime due gare, anche se il distacco da Mercedes è di 55 punti. Vedremo se continuerà il trend positivo della Scuderia Ferrari anche in Brasile, dove l’anno scorso Sebastian Vettel vinse dopo aver condotto la gara dall’inizio alla fine.