
La Scuderia Ferrari arriva in Brasile fiduciosa di poter ottenere un buon risultato, in modo di continuare la striscia positiva di podi iniziata ad Austin con la vittoria di Kimi Raikkonen. Sfumata la conquista del titolo piloti, non resta ora che concentrarsi sul Mondiale Costruttori, anche se il distacco dai rivali della Mercedes è sicuramente ampio. Il team di Brackley guida infatti la classifica con 55 lunghezze sulla Ferrari, che comunque, stando alle parola dei suoi rappresentanti, darà battaglia fino alla fine.
Già la scorsa settimana, dalle Finali Mondiali disputate sul circuito di Monza, il Team Principal Maurizio Arrivabene, aveva spronato i suoi: “C’è ancora il Titolo Costruttori da conquistare! Molti dei ragazzi sono già in Brasile ed è bello vedere che, come ci crediamo noi, ci credono i tifosi. Sarebbe un ottimo risultato: Enzo Ferrari teneva più a questo Mondiale che a quello Piloti, e se si parla con Frank Williams o Ron Dennis dicono la stessa cosa”. Anche il manager bresciano, però, ammette che non sarà una passeggiata: “Sarà difficilissimo, abbiamo 55 punti di distacco, ma nelle ultime due gare mi è piaciuto molto l’atteggiamento della squadra. In Messico Seb è tornato a correre “da Sebastian”, ed ha subito smaltito la delusione per la sconfitta; ora tutto il team Ferrari è deciso a provarci al 150%”.
Anche Sebastian Vettel si sente carico e pronto a lottare in pista: “Abbiamo ancora due gare e non vedo l’ora di tornare a correre. Credo che non sia questo il momento più adatto per trarre conclusioni sulla stagione, visto che il campionato non è ancora del tutto chiuso. Mi piacerebbe vincere questi ultimi Gran Premi, nei due precedenti siamo andati meglio come prestazione, per cui spero di poter continuare così e di avere la possibilità di vincere. Di certo faremo il meglio che possiamo. Vogliamo concentrarci sul titolo Costruttori, cercando per quanto possibile di mettere dietro i nostri principali avversari”. Per quanto riguarda la gara brasiliana, nonostante la voglia di vincere, il tedesco non si lascia andare a previsioni, che ad Interlagos sono notoriamente difficili per la conformazione della pista e per il meteo che spesso condiziona l’andamento del weekend. “E’ difficile fare previsioni: Interlagos è un tracciato tutto particolare, dove le cose… succedono e basta. Vedremo come andrà con il meteo, ma credo che sarà un weekend impegnativo. Nel corso di quest’anno alcune cose non sono andate per il verso giusto e dobbiamo assicurarci di avere imparato da questo: è ovvio che ci è mancato qualcosa, dobbiamo rimediare e fare in modo che non capiti più”.
Anche Kimi Raikkonen, arrivato alle ultime due gare con la Ferrari, vuole dare il massimo e ottenere un buon risultato sulla pista che lo ha visto laurearsi Campione del Mondo nel 2007, proprio alla guida della Rossa. Il finlandese pone l’accento sulle modifiche apportate alla pista, che secondo lui avranno un’importante influenza sulle prestazioni: “Interlagos è un bel circuito, anche se probabilmente non il più facile per la guida. I cordoli sono stati ridotti e per questo alcune curve hanno cambiato non poco fisionomia. L’asfalto è stato rifatto e ora l’aderenza è molto buona. Quanto alle aspettative, non ha molto senso iniziare a chiedersi ora dove potremmo finire questo weekend: faremo del nostro meglio e vediamo cosa arriverà. Speriamo di poter essere in lotta. L’ultima gara, nonostante il podio, non è stata delle più facili, ma non scordiamo che il Messico è un posto tutto particolare: qui dovrebbe andar bene. Il titolo Costruttori, probabilmente, è il più importante per le squadre, specie per quelle ‘ufficiali’. Daremo il massimo e vedremo: non siamo nella posizione più favorevole, ma siamo ancora in lotta e lotteremo”.
Sicuramente la vittoria del Titolo Costruttori porterebbe a Maranello un po’ di quella serenità che sembra essere stata smarrita ultimamente, nonostante le dichiarazioni ufficiali. La posizione della Ferrari, però, non è certo facile, e 55 punti da recuperare alla Mercedes in due gare non sono pochi, considerando che gli avversari non saranno certamente appagati dalla conquista del Mondiale Piloti. La combattività del Team Principal e dei piloti lascia però ben sperare i tifosi, e già dalle prime prove libere vedremo se le Rosse avranno la possibilità di giocarsi la vittoria nel GP del Brasile.