Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    Gp Abu Dhabi F1 2018 | Le pagelle dell’ultimo Gran Premio dell’anno

    Marco CornagliaBy Marco Cornaglia26 Novembre 2018Updated:26 Novembre 2018Nessun commento6 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram

    Archive number: M181863
    Il cannibale Hamilton ha fatto sua anche l’ultima gara della stagione davanti al rivale al titolo Sebastian Vettel e all’ormai ex bad boy Max Verstappen. Emozionante il giro d’onore con i due pluricampioni che hanno reso onore a Fernando Alonso, all’ultimo Gran Premio in carriera, scortandolo fino al traguardo. Conclusione amara della sua carriera in rosso per Kimi Raikkonen, costretto al ritiro per noie elettriche alla sua Ferrari.

    L’appuntamento conclusivo della stagione di F1 ha confermato i valori in campo emersi quest’anno, con il penta-campione del mondo, che non ha lasciato nemmeno le briciole ai suoi avversari, aggiudicandosi anche l’ultima gara, davanti al rivale per il titolo, Vettel, e al pilota che probabilmente lo sarà nel 2019, Max Verstappen.

    Nonostante i titoli già assegnati, abbiamo assistito ad una gara ricca di emozioni.
    Sia per quanto è successo in pista. Dal terribile incidente al via occorso a Nico Hulkenberg, per fortuna senza alcuna conseguenza per il tedesco: ai sorpassi senza esclusione di colpi, con Verstappen assoluto protagonista.

    Sia perché il Gran Premio di Abu Dhabi ha rappresentato “l’ultima” per tre protagonisti del circus. Per Fernando Alonso che dopo 17 anni lascia la F1 alla ricerca del “Triple Crown”: addio o arrivederci? E per Kimi Raikkonen e Daniel Ricciardo, all’ultima apparizione, rispettivamente, con la Ferrari e la Red Bull.

    E così l’ordine di arrivo è passato in secondo piano, lasciando spazio per una volta allo spettacolo: da pelle d’oca il giro di onore, con Hamilton e Vettel che hanno “scortato” il pilota di Oviedo fino al traguardo, e insieme hanno salutato il pubblico di Yas Marina con una serie di burnout. Un omaggio di due campioni ad un fuoriclasse, che in F1 ha raccolto meno di quanto meritasse, ma che sicuramente lascerà un segno indelebile.

    Calato il sipario sul mondiale 2018, domani ci sarà già un primo assaggio della prossima stagione, con due giorni di Test Pirelli, sempre sul circuito di Yas Marina, nei quali verranno collaudate le nuove mescole, che saranno utilizzate nel 2019. La curiosità degli appassionati sarà però tutta per gli esordi. Primo fra tutti quello di Leclerc sulla Ferrari. Ma anche quello di Raikkonen e Giovinazzi sulla Sauber, di Lance Stroll sulla Force India e di Pierre Gasly sulla Red Bull.

    Ma torniamo al Gran Premio di Abu Dhabi, e diamo i voti ai protagonisti.

    LEWIS HAMILTON – 10: ha sugellato con la vittoria una stagione praticamente perfetta, che lo ha visto assoluto protagonista. Ha corso l’ultima gara con la stessa grinta e la stessa determinazione delle altre venti: come se ci fossero ancora in ballo i titoli iridati. E questo è sicuramente un segreto del suo successo: la voglia di vincere, sempre e comunque!

    SEBASTIAN VETTEL – 9: ci si aspettava una vittoria dal tedesco della Ferrari: un messaggio chiaro ad Hamilton che l’anno prossimo la storia sarà diversa. E’ arrivata un’ottima gara che rappresenta comunque un segnale di speranza per la Ferrari e per i suoi tifosi. Augurandoci che l’arrivo di Leclerc sarà per Seb un ulteriore stimolo a fare sempre meglio

    MAX VERSTAPPEN – 8: quinto podio consecutivo per la ormai prima guida Red Bull, che si candida ufficialmente per un ruolo da protagonista nel 2019. Peccato per quella brutta partenza che gli ha fatto perdere tempo, e lo ha portato di nuovo a contatto con Ocon. Una piccola ruotata al francese: un piccolo sgarbo per vendicare il Brasile. E poi la rimonta fino al gradino più basso del podio. Non è risuscita l’impresa di chiudere il mondiale al terzo posto. Ma ha avuto il merito, con un gran finale di stagione, di stare davanti a Bottas che guida una Mercedes

    CHARLES LECLERC – 8: ha chiuso la sua esperienza in Sauber con un’altra gara maiuscola, che lo ha portato, nei primi giri, a sorpassare Ricciardo e Raikkonen. Peccato che una scellerata strategia di gara lo abbia fatto finire nelle retrovie. Settimo sotto la bandiera a scacchi, ha terminato il mondiale con 39 punti. Risultato di assoluto rilievo se si pensa che all’inizio di stagione la Sauber era considerata la cenerentola della griglia di partenza, e che il suo compagno di scuderia ha raccimolato solo 9 punti. E ora lo aspetta Maranello!

    DANIEL RICCIARDO – 7: ha salutato la Red Bull con un quarto posto. Avrebbe voluto di più: ma visto come è andata la stagione, con ben 8 ritiri (più di Hamilton in 5 anni di Mercedes) è già da considerarsi un successo. Ora lo aspetta una nuova avventura in Renault. Anche se per contratto non potrà provare la sua nuova monoposto fino all’anno prossimo. Un ultimo dispetto di Helmut Marko?

    CARLOS SAINZ JR – 7: un buon regalo di addio alla Renault, per il pilota spagnolo, figlio d’arte. Primo “degli altri” Sainz ha chiuso la sua non certo esaltante esperienza in Renault con un sesto posto. A dimostrare che il pilota c’è, e che la McLaren potrà contare su di lui, per la sua rinascita.

    VALTTERI BOTTAS – 5: altra gara soporifera, senza mordente e lontana dal podio. Tutti si aspettavano che Hamilton gli restituisse il favore cedendogli la vittoria. Il finlandese però non ha mai creato l’opportunità che ciò accadesse. Ha chiuso con il mondiale con 0 vittorie: e un quinto posto finale che, avendo in mano la monoposto campione del mondo, grida vendetta!

    TORO ROSSO – 4: la partnership con la Honda non sembra aver portato i risultati sperati. Zero punti ad Abu Dhabi, e penultima in classifica costruttori davanti solo alla derelitta Williams. Poche idee e ben confuse, anche nella scelta per i piloti del prossimo anno. Ripescato Daniil Kvjat, sbattuto fuori da Helmut Marko, è l’unica scuderia che ha ancora un sedile libero

    WILLIAMS – 3: una gara e un mondiale da dimenticare…e in fretta. Sempre ai margini delle classifiche con una monoposto nata male e cresciuta peggio. Neanche i soldi portati da Stroll e Sirotkin sono riusciti a compiere il miracolo. Unica scelta giusta. Riportare fin F1 nel 2019 un certo Robert Kubica

    FERNANDO ALONSO – 0: perché lascia la Formula 1. E ci priva non soltanto di uno dei più grandi campioni del circus, ma di un personaggio unico, nel bene e nel male. Mancherà ai suoi avversari, ai suoi tifosi e a tutti gli appassionati. Vai Nando: conquista il Triple Crown e torna!

    2018 abu dhabi alonso F1 hamilton raikkonen ricciardo
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticleUn principe ad Abu Dhabi. Charles Leclerc è pronto per il battesimo Ferrari
    Next Article Toro Rosso annuncia Alex Albon. Tutti i piloti in F1 nel 2019
    Marco Cornaglia

    Marco Cornaglia | Classe 1974, Laureato in Giurisprudenza. Si occupa di gare... gare d'appalto. Appassionato di auto e formula 1 fin da bambino. Super tifoso e ammiratore del grande Ayrton Senna uomo e pilota unico!

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • Pubblicità
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.