
Conclusa in modo vittorioso la campagna iridata del 2018, Lewis Hamilton si è dedicato a numerose attività sportive nel corso della pausa invernale. Come testimoniato dal suo profilo Instagram, seppur utilizzato più saltuariamente rispetto al passato, il cinque volte campione del mondo non ha perso tempo.
Trascorsa neanche una settimana dal termine del campionato di Formula 1, Hamilton si è cimentato in un test con la Yamaha SBK, affiancato da due coach d’eccezione, i piloti ufficiali Alex Lowes e Michael van der Mark. Sul circuito spagnolo di Jerez, i riscontri ottenuti dal pilota Mercedes sono stati positivi. Lo stesso Hamilton ha scherzato su un possibile futuro nelle due ruote, ammettendo di preferire le moto alle macchine.
Un’ipotesi che non è poi così tanto remota, che da ieri è addirittura quotata a 66 volte la posta. Lo sbarco del team Petronas in MotoGP e le parole del suo Amministratore Delegato hanno infatti lasciato porte aperte a un clamoroso impegno di Hamilton nella categoria regina delle due ruote.
Nelle settimane successive Hamilton si è cimentato in attività più meditative e spirituali come il pilates e lo yoga, immerso in paesaggi paradisiaci.
Altro sport in cui Hamilton si è messo alla prova in questo inverno è il golf, di cui il campione ha ammesso di averne apprezzato la precisione.
Il pilota inglese non ha però smesso di imparare, provando anche il surf, definendolo il suo sport preferito.
L’inverno movimentato di Hamilton non si è però troppo distaccato, almeno emotivamente, dal suo ambiente naturale: le corse automobilistiche. Tra uno swing e un’onda domata, il numero 44 ha voluto ricordare i momenti topici della stagione in cui ha eguagliato Juan Manuel Fangio.
Dalla incredibile rimonta in Germania sino alla pole position di Singapore, vera mazzata alle aspirazioni avversarie, Hamilton ha pubblicato una breve serie intitolata LH Reflections. A mente fredda, il pilota ha voluto aprirsi ai fan e descrivere le proprie sensazioni, ripercorrendo le tappe più epiche di un’annata memorabile.
Il countdown per la presentazione della W10 è ormai partito ufficialmente: il 13 febbraio verrà finalmente svelata la creatura concepita a Brackley, vettura con cui Hamilton vorrà avvicinarsi ai record di Michael Schumacher.