
Antonio Giovinazzi sta coronando il suo sogno: tra poco più di due settimane sarà al via del GP d’Australia, per la sua prima stagione da titolare in Formula Uno. Il pilota pugliese, dopo due anni vissuti “in panchina” da uomo del simulatore della Ferrari, è pronto a gettarsi nella mischia, e si è raccontato in un’intervista concessa oggi nel paddock di Barcellona a LiveGp.
“Quest’inverno abbiamo sostenuto una preparazione un po’ più intensa del solito,- ha dichiarato Giovinazzi- per ora non ho avvertito alcun problema e mi sento pronto per affrontare una stagione che si preannuncia impegnativa non soltanto dal punto di vista fisico, ma anche da quello mentale. Non vedo l’ora di iniziare!”. Antonio è carichissimo per la stagione che sta per iniziare, molto probabilmente galvanizzato anche dalle ottime risposte che la vettura sta dando in questi impegnativi giorni di test al Montmelò.
La carriera di Antonio, però non è stata delle più semplici; sin dagli inizi, ha dovuto fare i conti con il poco budget a disposizione, ma ha avuto la foruna di incontrare sul suo cammino persone che hanno creduto da subito in lui. “Diciamo che la mia carriera ha avuto molte sliding doors, opportunità che sono stato bravo a cogliere nel momento giusto”, ha dichiarato Giovinazzi. “Ricordo ai tempi del karting una figura come quella di William Santini, che mi permise di diventare pilota ufficiale Top Kart senza dover portare alcun budget, visto che la mia famiglia comunque aveva già affrontato molti sacrifici per farmi iniziare a correre”.
Molto importante, nella carriera di un pilota, è il passaggio dai kart alle monoposto: “Una figura fondamentale in questo è stata quella di Ricardo Gelael, il quale mi ha concesso l’opportunità di passare dal karting alle monoposto supportando la mia carriera sino alle soglie della Formula 1. E poi un altro passaggio fondamentale è stato alla fine del 2015, quando ho incontrato il mio attuale manager Enrico Zanarini che mi aperto le porte del Team Prema ed in seguito agevolato il mio passaggio verso la Formula 1 e la Ferrari, dove comunque non sarei potuto mai arrivare senza l’interesse e l’apprezzamento di Sergio Marchionne”. In generale, Antonio è comunque soddisfatto del percorso fatto: “Naturalmente la carriera di un pilota è fatta di alti e bassi. Ho comunque sempre cercato di essere positivo, di farmi trovare pronto per non lasciarmi sfuggire nessuna occasione”.
Il momento pù importante della sua carriera, il driver dell’Alfa Romeo Racing lo ha identificato nella stagione 2016, in cui ha lottato fino alla fine per il campionato GP2 con l’allora team mate in Prema Pierre Gasly, attuale pilota Red Bull: “L’anno in GP2 mi ha aiutato tantissimo. Originariamente il programma prevedeva per me due anni in quella categoria, dopodiché avremmo potuto pensare ad un eventuale approdo in Formula 1. Ma quella stagione si è rivelata talmente positiva da potermi aprire delle porte sinceramente inaspettate. Un’annata fenomenale con un team fantastico come Prema, capace all’esordio nella categoria di piazzarsi al primo e secondo posto”.
Con Antonio, nel 2019 tornerà in pianta stabile il tricolore sulla griglia della Formula Uno, cosa che non succedeva da ben otto anni (escludendo ovviamente le sue due presenze spot nel 2017): “Sono orgoglioso di rappresentare il tricolore in Formula 1 e spero di poterlo fare ancora molto a lungo”. Nonostante ciò, Giovinazzi resta una persona umile, attaccata alla propria terra e alle proprie origini: “Ogni volta che ne ho la possibilità è un piacere tornare a casa. Nulla è cambiato da parte mia, ma sicuramente percepisco intorno a me la grande attesa e soddisfazione per questo risultato. Che per me, ci tengo a sottolinearlo, non rappresenta un punto di arrivo…bensì di partenza! Per questo, cerco sempre di non dimenticarmi da dove sono arrivato, e quando vedo un bambino avvicinarsi per chiedermi un autografo o un selfie, ritorno con la mente alla mia infanzia!”.
L’avvicinamento di Giovinazzi a Melbourne continuerà domani, con l’ultima giornata di test a sua disposizione per mettere a punto gli ultimi dettagli prima della trasferta australiana. Seguite tutti gli aggiornamenti live su circusf1.blog