
E’ un Louis Camilleri assolutamente ottimista quello che ha parlato dal Salone di Ginevra, occasione in cui la Ferrari ha presentato la nuova supercar F8 Tributo: “Siamo abbastanza contenti dei test di Barcellona anche se è difficile capire dove siano gli altri“, ha dichiarato l’Amministratore Delegato del Cavallino, ruolo ereditato da Sergio Marchionne a partire dal luglio scorso.
Camilleri ha voluto fare sottolineare l’importante lavoro svolto da Mattia Binotto e dal suo staff in fabbrica durante l’inverno: “La nuova SF90 – ha sottolineato il manager maltese – è nata bene, siamo abbastanza contenti dopo i test di Barcellona, adesso dobbiamo lavorare sull’affidabilitĂ “. Proprio l’affidabilità è stata uno degli argomenti della seconda settimana di test, che ha visto la Rossa per diverse ore ai box a causa di problemi tecnici. Non è un dato preoccupante comunque: nei test pre-campionato è abbastanza fisiologico che sorgano problematiche quando si porta un po’ piĂą in alto l’asticella delle prestazioni (anche la Mercedes è stata vittima di guasti negli ultimi giorni di prove).
Camilleri, però, non si è voluto sbilanciare facendo un pronostico in vista della prima prova stagionale di Melbourne: “E’ difficile sapere dove sono le altre squadre ma sono tutti molto contenti, anche i piloti, di come abbiamo cominciato. L’auto è molto bilanciata, vedremo”. L’A.D. ha tutte le ragioni per non sbilanciarsi, dal momento che sulla pista catalana nessuno dei top è sembrato spremere al massimo il proprio potenziale. Inoltre, i distacchi sui giri migliori sono assolutamente minimi (tre millesimi soltanto tra Vettel e Hamilton, un centesimo tra il tedesco e il team mate Leclerc), e fare una griglia di partenza virtuale ora sarebbe pressochè impossibile.
Anche oltralpe ha tenuto banco il discorso relativo al marchio Mission Winnow, di proprietĂ di Philip Morris. Dopo le indagini da parte delle autoritĂ australiane e l’esposto del Codacons, infatti la Ferrari ha deciso di toglierlo dal proprio nome e dalla carrozzeria delle sue vetture. “C’erano problemi con il dipartimento della salute e Philip Morris non aveva tempo di trovare una soluzione”, ha dichiarato Camilleri, che però ha voluto sottolineare quanto il team sia rimasto sorpreso. “Winnow però non è una marca, non ha a che vedere con il tabacco, riguarda la transizione dalla sigaretta all’elettronico”, ha specificato. Poi però, chiudendo il suo intervento, ha voluto tenere alta l’attenzione di media e supporters: “Comunque in Australia avremo una sorpresa per i tifosi sulla macchina”.
Lasciando da parte le questioni relative a livree e marchi, i test spagnoli hanno accentuato l’attesa per l’inizio di una stagione che si preannuncia emozionante e tirata come quelle appena vissute se non in modo ancora maggiore. La Ferrari ha dimostrato di essere competitiva, ma la Mercedes non sarà sicuramente da meno e resta l’incognita Red Bull. Appuntamento a Melbourne, dunque, dove finalmente tutti i team saranno costretti a gettare la maschera e mostrare il loro valore reale!

