
L’attenzione di media e fan sul Gran Premio di Formula 1 corso in Austria domenica scorsa si è concentrata quasi interamente sull’episodio tra Max Verstappen e Charles Leclerc. Il sorpasso a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi, l’attesa per il giudizio dei commissari e le successive polemiche per la mancata penalizzazione del pilota Red Bull hanno catalizzato i commenti degli ultimi giorni.
Il week end al Red Bull Ring però è stato caratterizzato da tanti altri spunti interessanti sui quali volevamo porre la vostra attenzione in questo nostro post.
1. PRIMA “SCONFITTA” MERCEDES
La nona gara stagionale è stata la prima che non ha visto un pilota Mercedes sul gradino più alto del podio. Dopo otto vittorie e ben sei doppietta, il Gran Premio d’Austria ha rappresentato una “brutta” battuta d’arresto per la corazzata tedesca. Quanto questo sia preoccupante lo possono sapere solo i responsabili Mercedes ma riteniamo che questa “sconfitta” possa essere solo un episodio all’interno di una stagione senza reali avversari!
2. HAMILTON GIU’ DAL PODIO
Sei vittorie e due secondi posti nelle prime otto gare e un bruttissimo quinto posto nella casella numero nove della classifica. La star Lewis, sempre molto attendo alle sue statistiche, sicuramente non ha gradito questi pochi punti raccolti al Red Bull Ring. Vedere Hamilton dietro al compagno di squadra e dietro alle due Ferrari è un’immagine a cui non eravamo abituati da un bel po’. Il prossimo Gp si correrà nella sua Silverstone: vedrete che tornerà più forte che mai!
3. LA PRIMA DI HONDA
Al binomio Red Bull – Honda sono bastate nove gare per coronare il sogno della prima vittoria insieme in Formula 1. Chi vi scrive, non ha difficoltà a dire che non avrebbe scommesso un centesimo su un successo Red Bull quest’anno ma avere in squadra un fenomeno del calibro di Verstappen ha sicuramente permesso di fare la differenza. Complimenti comunque a Honda che merita questo successo, sia per quanto fatto in questi ultimi anni nel Circus, sia per la sua storia nel motorsport.
4. MCLAREN IN GRAN SPOLVERO
Bravo il team, bravissimi i piloti. La McLaren, tra le colline austriache, ha dimostrato ancora una volta di essere la quarta forza di questo mondiale F1 2019. Lando Norris, dopo un’ottima qualifiche ha duellato nelle prime fasi della gara con Hamilton e Vettel per poi chiudere al 6° posto alle spalle dei Top Driver. L’ottavo posto di Carlos Sainz deve essere considerato un’eccellente risultato, visto la partenza dal fondo dello schieramento e le 11 posizioni recuperate. La classifica piloti, con i due piloti al 7° e 8° posto, è lì a dimostrare come il team inglese abbia finalmente trovato la quadra per risollevare le sorti degli ultimi anni. Anche la classifica costruttori parla chiaro: 52 punti totali, +20 su Renault e +30 su Alfa Romeo.
5. GASLY DOPPIATO DA VERSTAPPEN
Basta il titolo qui sopra per capire quanto ci sia stato di Verstappen nella prima vittoria della Red Bull – Honda. Mentre l’olandese volante tagliava il traguardo il “povero” Gasly si trovava a oltre 1 minuto e 10 secondi. Questo vuol dire circa un secondo al giro, per ognuno delle 71 tornate della gara.