
Charles Leclerc cala il poker! Il monegasco della Ferrari ha conquistato a Sochi la sua quarta pole position consecutiva, la quinta in questo campionato del mondo F1 2019.
Leclerc ha inflitto distacchi pesanti a tutti, a cominciare da Lewis Hamilton (+0.402) che domani partirà al suo fianco in seconda posizione. Seconda fila per Sebastian Vettel (+0.425) che ha preceduto Max Verstappen e Valtteri Bottas.
Due McLaren, due Renault e la Haas di Romain Grosjean completano la Top 10.
Q1: Vettel in testa nonostante la bandiera rossa
Le qualifiche del Gran Premio di Russia iniziano con il botto, in tutti i sensi. Sin dai primi minuti dall’inizio della Q1 è Charles Leclerc ad imporsi come uno dei piloti più veloci in pista, salvo poi perdere la leadership a favore di Lewis Hamilton, autore del giro più veloce con l’ausilio delle gomme soft.
Meno incisivo, almeno nei primi minuti, è Sebastian Vettel. Il tedesco non riesce a registrare un buon tempo al suo primo tentativo per un errore in curva 13. Al secondo giro cronometrato è un testacoda di Kubica a far abortire il giro al tedesco, mentre al terzo è un incidente di Alexander Albon a causare la bandiera rossa a 7 minuti dal termine, annullando così per l’ennesima volta il tempo di Vettel.
Alla ripresa delle qualifiche, anche grazie al passaggio dalle ormai usurate gomme gialle a quelle rosse, il numero 5 ferrarista riesce a migliorarsi definitivamente, imponendosi addirittura al comando della classifica davanti a Hamilton, Verstappen, Bottas e Leclerc. Chi invece non riesce ad accedere alla Q2 è, a sorpresa, Kimi Raikkonen, che proprio all’ultimo respiro viene escluso proprio dal compagno di squadra Giovinazzi.
Insieme al finlandese finiscono anzitempo le qualifiche Russell, Kubica, Albon e Kvyat, quest’ultimo senza tempo per effetto di una penalità applicata a tutti i piloti motorizzati Honda per la sostituzione del motore.
Q2: Ferrari avanti con le gomme soft, Mercedes opta per le medie
In Q2 non si verificano particolari colpi di scena, come invece avvenuto nella precedente sessione.
Nella seconda parte di qualifiche, quella decisiva per la scelta delle gomme per la gara di domani, la Ferrari fa scendere in pista entrambi i suoi piloti con le gomme soft.
Con la mescola più performante, le rosse terminano la sessione in testa la classifica, con Leclerc davanti a Vettel. La Mercedes, al contrario, decide per la mescola media, finendo comunque alle spalle di un ottimo Verstappen, 3° in classifica. Finiscono fuori dalla lotta per la pole position Gasly (11° ma che dovrà scontare 5 posizioni di penalità, essendo motorizzato Honda), Perez, Giovinazzi, Magnussen e Stroll.
Q3: Ancora Leclerc! Quarta pole consecutive ma Hamilton rovina la prima fila Ferrari
In Q3, dopo la buone sensazioni colte nelle prove libere e nelle precedenti sessioni di qualifica, la Ferrari si candida come favorita per la conquista della pole position del Gran Premio di Russia. E infatti, le aspettative vengono confermate, ancora una volta, da uno strepitoso Charles Leclerc.
Il monegasco strappa infatti la 6° pole position della carriera, e addirittura la 4° consecutiva, creando un “vuoto” di ben 4 decimi tra sè ed il secondo classificato.
E qui, nonostante la buona prestazione di Sebastian Vettel, la Ferrari deve rinunciare all’intera prima fila soltanto per un capolavoro di Lewis Hamilton, abilissimo ad infilarsi tra le due monoposto di Maranello agguantando la prima fila con un ottimo 2° posto. Alle spalle di Vettel figura l’altra Mercedes, quella di Valtteri Bottas, mentre Max Verstappen non va oltre la 5° posizione. Per l’olandese però scatterà la penalità di cinque posizioni in griglia, fatto che lo farà quindi partire per la gara di domani dalla 10° posizione.
Leclerc e la Ferrari confermano così il loro stato di grazia, rilanciando la sfida con Hamilton e la Mercedes per la gara di domani, con l’incognita del tempo e con il sapore di una battaglia più viva che mai tra le due superpotenze del mondiale 2019.
GP RUSSIA F1 2019 - Sabato 28 Settembre 2019 - GRIGLIA DI PARTENZA Nr Pilota Team ---Q1--- ---Q2--- ---Q3--- Gap 1 C. Leclerc Ferrari 1'33"613 1'32"434 1'31"628 2 L. Hamilton Mercedes 1'33"230 1'33"134 1'32"030 +0"402 3 S. Vettel Ferrari 1'33"032 1'32"536 1'32"053 +0"425 4 M. Verstappen Red Bull 1'33"368 1'32"634 1'32"310 +0"682 * 5 V. Bottas Mercedes 1'33"413 1'33"281 1'32"632 +1"004 6 C. Sainz McLaren 1'34"184 1'33"807 1'33"222 +1"594 7 N. Hulkenberg Renault 1'34"236 1'33"898 1'33"289 +1"661 8 L. Norris McLaren 1'34"201 1'33"725 1'33"301 +1"673 9 R. Grosjean Haas 1'34"283 1'33"643 1'33"517 +1"889 10 D. Ricciardo Renault 1'34"138 1'33"862 1'34"661 +2"033 ------------------------------------------------------------------------- 11 P. Gasly Toro Rosso 1'34"456 1'33"950 * 12 S. Perez Racing Point 1'34"336 1'33"958 13 A. Giovinazzi Alfa Romeo 1'34"755 1'34"037 14 K. Magnussen Haas 1'33"889 1'34"082 15 L. Stroll Racing Point 1'34"287 1'34"233 --------------------------------------------------------- 16 K. Raikkonen Alfa Romeo 1'34"840 17 G. Russell Williams 1'35"356 18 R. Kubica Williams 1'36"474 19 A. Albon Red Bull 1'39"197 * 20 D. Kvyat Toro Rosso - ** (*) sarà arretrato di 5 posizioni per la sostituzione dell'ICE (**) partirà dal fondo per la sostituzione di elementi della PU
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