
Come già sottolineato più volte sia da Lewis Hamilton che da Toto Wolff, in Messico la Ferrari sembra avere a disposizione un potenziale incolmabile per la Mercedes e tutti gli altri. Sì, Lewis e Toto non sono nuovi a queste dichiarazioni della vigilia per cercare di spostare tutto il peso della pressione sul team di Maranello per poi far risaltare una vittoria delle Frecce d’argento nella cornice interpretativa dell’impresa sportiva.
Constatando che magari anche gli anglo tedeschi stanno prendendo l’italiano vizio della superstizione e che molte volte, anche precedentemente in questa stagione, a queste dichiarazioni poi è susseguito un dominio Mercedes sin dal venerdì, stavolta i timori della casa di Stoccarda e del prossimo sei volte campione del mondo sembrano essere fondati.
La SF-90 è attualmente la macchina più veloce sui rettilinei al netto delle presunte irregolarità tecniche della Power Unit Ferrari, ancora tutte da verificare: quella intitolata ai fratelli Rodriguez è una pista che si adatta quasi alla perfezione per la Rossa di Maranello grazie ai suoi tratti veloci, ma anche grazie a delle curve con raggio favorevole. Da non sottovalutare anche il fattore altitudine che metterà in difficoltà soprattutto il carico aerodinamico della Mercedes W10, oltre che le temperature del loro nuovo motore, da tenere sempre sott’occhio a causa dell’aria rarefatta.
Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, è ovvio. Quanti Gran Premi in cui la Ferrari partiva favorita poi hanno visto la Mercedes tirare dritta per la vittoria e viceversa; il dato di fatto, però, è che la SF-90, in Messico, potrebbe risultare praticamente insuperabile, oltre a poter sfruttare il grande potenziale della Power Unit in assetto da qualifica, aspetto nel quale la Rossa sembra ormai non avere più rivali.
Il capitolo gestione gomme potrebbe essere l’unico punto interrogativo del week end ferrarista, considerando anche il fine settimana di Suzuka dove la Rossa ha mostrato problemi di consumo degli pneumatici, soprattutto nel confronto con la Mercedes. Dalla sua parte, però, ci saranno le mescole più morbide della Pirelli con le quali la SF-90 si è trovata sempre a proprio agio, al contrario della W10 di Stoccarda.
Sarà un Gran Premio tutto da seguire, con Sebastian Vettel e Charles Leclerc che proveranno a rovinare o almeno a rendere meno dolce una conquista del sesto mondiale da parte di Lewis Hamilton che sembra poter arrivare già a Città del Messico per la terza volta consecutiva.