Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    Brawn sul contatto Vettel-Leclerc: Episodi che non devono ripetersi se Ferrari vuole battere Mercedes

    Mattia LivraghiBy Mattia Livraghi22 Novembre 2019Nessun commento5 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram


    Il contatto tra Sebastian Vettel e Charles Leclerc che li ha costretti al ritiro a cinque giri dal termine del Gran Premio del Brasile rappresenta un vero e proprio dramma sportivo. Il clamoroso autogol segnato dai due alfieri della Ferrari è ovviamente diventato subito un tema caldo per gli addetti ai lavori e gli appassionati. A distanza di giorni si continua a discutere su quale sia il pilota a cui addossare maggiori responsabilità e ad analizzare nel dettaglio i fotogrammi della collisione, giudicata dalla Direzione Gara “incidente di gara”. Anche il direttore generale e responsabile sportivo della Formula 1 nonché direttore tecnico della Rossa dal 1996 al 2006, Ross Brawn, ha voluto esprimersi in merito all’episodio ed enfatizzarne la serietà.

    Nella sua consueta rubrica post Gran Premio pubblicata sul sito ufficiale della Formula 1, Brawn ha per prima cosa sottolineato come sia molto spiacevole quando due compagni di box si autoeliminano: “Se Albon è stato l’epitome della delusione, i due piloti Ferrari erano semplicemente arrabbiati. Non è mai bello quando i compagni di squadra si buttano fuori dalla gara e lo è ancora di meno quando in palio non c’è neanche un risultato particolarmente importante, come in questo caso, in cui il terzo posto era il massimo a cui potessero aspirare”.

    In seguito, Brawn ha analizzato la situazione interna della scuderia italiana, ricordando che nel corso della stagione si erano già vissute alcune turbolenze nella gestione della coppia Vettel-Leclerc. Inoltre, il direttore sportivo britannico ha posto l’enfasi sulla necessità che ha il team principal della Rossa di placare questi attriti:“Dopo le tensioni che si erano espresse nelle gare dopo la pausa estiva, sembrava essersi calmato tutto negli spogliatoi Ferrari. Tuttavia, ora Mattia Binotto dovrà affrontare il compito ostico di rimettere le cose in riga e difatti ha detto proprio questo nelle sue interviste dopo la gara. Doveva imporsi e dire ai piloti di assumersi le proprie responsabilità, che a Maranello significa sempre anteporre gli interessi del team a quelli dell’individuo, cosa che non è avvenuta nella gara”. Nel motorsport, sin dalle categorie minori, vige tra i piloti una regola non scritta, ma spesso rimarcata ufficialmente dai team, sul non danneggiare i propri compagni di squadra e massimizzare il risultato per la scuderia, anche a costo di sacrificare il proprio individuale. Se questo vale nei team di go-kart, è facilmente immaginabile quanto sia essenziale in una squadra ai vertici del motorsport e con una storia come la Ferrari.

    Oltre alla drammaticità dell’accaduto per il fatto in sé di essersi autoeliminati dalla gara, i due compagni di squadra hanno perso un podio e un bottino di punti importante, che sfumando rischia persino di privare la Ferrari del terzo posto nel campionato piloti. Infatti, Vettel è ufficialmente fuori dai giochi, a 30 lunghezze dalla terza posizione occupata da Max Verstappen, mentre Leclerc si trova a 11 punti dal pilota olandese e, considerando la forma attuale della Red Bull, saranno difficilmente recuperabili nel round conclusivo di Abu Dhabi. In una stagione difficile e al di sotto delle aspettative, un terzo posto nel campionato piloti dietro alla coppia Mercedes sarebbe per lo meno una magra consolazione per la Rossa. È quindi inammissibile per i due alfieri di Maranello perdere punti in questo modo e danneggiare la scuderia sia concretamente sia dal punto di vista dell’immagine e del clima all’interno del team.

    Nonostante l’evidente disapprovazione che ha espresso Brawn relativamente al contatto, l’ingegnere britannico ha preferito non sbilanciarsi nell’attribuire sentenze di colpa e di maggiore responsabilità a uno dei due piloti Ferrari. Tuttavia, il direttore generale della Formula 1 ha precisato che sarebbe stato meglio se almeno uno dei due avesse ammesso la propria responsabilità, come ha fatto Lewis Hamilton, che appena sceso dalla machina si è andato a scusare con Alex Albon per averlo toccato e fatto girare: “Non vorrei azzardare un’opinione su chi sia stato più colpevole della collisione, ma probabilmente sarebbe stato un bene se, a freddo, uno di loro avesse seguito l’esempio di Hamilton e avesse ammesso immediatamente la propria colpa, proprio come ha fatto il campione relativamente al suo contatto con Albon”.

    Infine, Brawn ha puntualizzato che se la Rossa vuole realmente vincere e imporsi sulle Frecce d’Argento che hanno dominato l’era turbo-ibrida fino adesso, ha assolutamente bisogno di gestire meglio i suoi due alfieri: “Se la Ferrari vuole davvero porre una fine al dominio Mercedes, l’anno prossimo non deve solamente procurare ai suoi piloti una macchina più competitiva, ma deve anche assicurarsi che incidenti come questo non vengano ripetuti. La Formula 1 è uno sport di squadra, specialmente a Maranello”.

    Ross Brawn è quindi stato chiaro nello spiegare che incidenti come quello avvenuto tra Vettel e Leclerc in Brasile sono episodi gravi per un team di Formula 1 e specialmente per la Ferrari. Il danno recato da un episodio del genere è significativo e necessita di un pronto intervento da parte dei vertici della scuderia. Inoltre, questi scontri interni non devono affatto presentarsi se si vuole primeggiare in uno sport di squadra qual è la categoria regina del motorsport. Rimane da vedere dunque che ripercussioni avrà questo incidente a breve e a lungo termine sia sui piloti sia sulla casa di Maranello e come questi reagiranno a partire da Abu Dhabi.

    Noi di Circus F1 siamo già curiosi e impazienti di vederlo. Sicuramente vi terremo aggiornati, rimanete collegati.


    2019 albon brasile brawn F1 ferrari hamilton leclerc red bull verstappen vettel
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticleFormula E, si riparte! Al via il primo round della stagione 2019-2020
    Next Article F1, Tecnica: La Power Unit Ferrari specifica 4 per il 2020 [ VIDEO ]
    Mattia Livraghi

    Mattia Livraghi | Ho iniziato a correre con i go-kart a livello agonistico nel 2008 e sono arrivato a competere nella categoria regina del karting a livello nazionale. Il sogno è sempre stato quello di diventare pilota ma dopo il motorsport l’altra mia grande passione è la scrittura. Abbinare le due cose insieme? Un mix da favola e una grande opportunità. Condividere la mia passione e trasmetterla agli altri per me è qualcosa di speciale.

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • Pubblicità
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.