
L’inverno volge al termine e dopo gli indecifrabili giorni di test, cresce la curiosità per il primo Gran Premio della stagione, che quest’anno è stato messo in forte discussione a causa dell’emergenza mondiale. Tuttavia questo week-end la Formula 1 tornerà in pista a Melbourne dove si disputerà il GP d’Australia F1 2020.
GP AUSTRALIA F1 2020: ORARI TV
Il Gp d’Australia F1 2020 sarà trasmesso interamente dalle reti Sky, in diretta e in esclusiva per gli abbonati Sky Sport. Qualifiche e gara saranno visibili poi in chiaro, anche se in differita, sul canale TV8.
Tuttavia potrete seguire la nostra diretta su CircusF1, dove avrete a disposizione tutti i tempi (Live Timing), il commento (scritto e in audio, grazie alla web radio LiveGp), le classifiche aggiornate minuto per minuto, le foto e molto altro.
VENERDI' 13 MARZO 2020 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 02:00 - 03:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE 06:00 - 07:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE * Prove Libere 1 e 2: nessuna differita su TV8 SABATO 14 MARZO 2020 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 04:00 - 05:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE 07:00 - | Qualifiche | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE * Qualifiche: differita TV8 ore 15.00. Prove Libere 3: nessuna differita su TV8 DOMENICA 15 MARZO 2020 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 06:10 - | Gara | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE * differita su TV8 alle 14:45
GP AUSTRALIA F1 2020: LA DIRETTA WEB, GRAZIE AL NOSTRO LIVE
Anche quest’anno potrai seguire gratis e in tempo reale su CircusF1 la diretta di prove libere, qualifiche e gara con aggiornamenti in real time su ciò che avviene in pista e non solo.
GP AUSTRALIA F1 2020: IL CIRCUITO
Nome: Circuito Albert Park
Località: Melbourne, Australia
Lunghezza: 5.303m
Numero di curve: 16
Giri: 58 con un totale di 307,574 km
Primo GP: 1996
Podio 2019: 1° Valtteri Bottas (MER), 2° Lewis Hamilton (MER), 3° Max Verstappen (RBR).
GP AUSTRALIA F1 2020: LE CARATTERISTICHE DELLA PISTA
La pista australiana richiede medio-alto carico aerodinamico, con pochi brevi rettilinei e diversi tipi di curve.
Su questa pista sono frequenti i cambi di direzione, già dalla prima curva infatti è importante avere un corretto inserimento, altrimenti si rischia di sbagliare subito e rovinare il giro. Dopo curva 2 si ha un allungo che termina con la stretta curva 3 e questo tratto è molto favorevole ai sorpassi, anche perché le 4 curve successive sono rapide e in successione, quindi non danno molte chance. Usciti da curva 7 i piloti si trovano di fronte ad una curva veloce che porta alle curve 9 e 10 molto simili alle prime due del tracciato. Subito dopo si ha un altro allungo con una velocissima chicane, seguita da un breve rettilineo che porta a curva 13, anche questa molto favorevole ai sorpassi. L’ultimo tratto di pista è molto stretto e presenta un tornantino che può premiare le manovre più temerarie (curva 15).
Saranno presenti 3 zone DRS: la prima sul rettilineo principale, la seconda tra curva 2 e curva 3 e la terza tra curva 12 e curva 13.
GP AUSTRALIA F1 2020: LE SCELTE DI PIRELLI E DEI PILOTI
Sebbene sia l’inizio di una nuova stagione, i team hanno chiesto alla Pirelli di portare le stesse gomme del 2019 così da avere stabilità prima della grande rivoluzione regolamentare prevista per il 2021, dove esordiranno le gomme da 18 pollici. Per questo week-end vedremo quindi le mescole: Hard (fascia bianca), Medium (fascia gialla) e Soft (fascia rossa). Delle 5 mescole disponibili, la Pirelli ha deciso di portare le mescole: C2 (Hard), C3 (Medium) e C4 (Soft).
Il tracciato di Albert Park viene classificato dai tecnici della Pirelli con un punteggio basso, quindi non troppo impegnativo per gli pneumatici, ma l’elevata scivolosità dell’asfalto potrebbe creare qualche problema sulla gestione delle gomme. Di seguito riportiamo anche le scelte di set fatte dai vari piloti.

GP AUSTRALIA F1 2020: ALBO D’ORO*
Maggior numero di Vittorie per pilota: Michael Schumacher (4)
Maggior numero di Vittorie per team: McLaren (11)
Maggior numero di Pole-Position per pilota: Lewis Hamilton (8)
Maggior numero di Pole-Position per team: McLaren (10)
Maggior numero di Podi per pilota: Lewis Hamilton (9)
Maggior numero di Podi per team: McLaren (26)
(*) Le statistiche riguardano il Gran Premio d’Australia che si è disputato a: Adelaide (1985-1995) e Melbourne (1996-…).
Apriamo adesso una nuova rubrica in cui parleremo di un avvenimento storico riguardante la pista in cui si disputerà il Gran Premio. Ovviamente ci sarebbero molte storie da raccontare, ma cercheremo quelle più particolari e caratteristiche.
GP AUSTRALIA F1 2002: 4 PILOTI SUL PODIO
Si, avete letto bene! Nel 2002 furono in 4 a salire sul podio, ma vediamo di spiegare cosa accadde. Nel 2002 la Minardi fece esordire un pilota australiano, Mark Webber, ma vista la poca competitività della vettura italiana, il compito di Webber era solo quello di mettersi in mostra e sperare nel futuro in una chiamata da parte di un top team. Le qualifiche non furono il massimo, Webber si piazzò 18° a più di 4 secondi dalle due Ferrari, ma rifilò 1,4 secondi al suo compagno di squadra. La gara raccontò una storia diversa.
Prima ancora dello spegnimento dei semafori, le due Arrows restarono ferme sulla griglia e vennero poi squalificate a causa di varie infrazioni. La partenza fu un disastro, Ralf Schumacher partì bene, ma Rubens Barrichello gli chiuse la strada e la Williams del tedesco decollò. Subito dietro si innescò una carambola pazzesca e una volta terminato il tutto la classifica sembrava un vero e proprio bollettino di guerra. I piloti coinvolti furono: McNish, Button, Panis, Heidfeld, Massa, R. Schumacher e Barrichello. All’ottavo giro fu Jarno Trulli a ritirarsi a causa di un testacoda, mentre Coulthard iniziava ad avere problemi con il cambio ritirandosi poi al 33° giro. Nel frattempo anche Sato e Villeneuve avevano abbandonato la gara e il gruppo era rimasto composto da 8 piloti. A pochi giri dal termine Webber si trovava in 5° posizione con un problema al differenziale e Salo che lo incalzava.
Webber si difese strenuamente e Salo commise un errore finendo in testacoda. Mark Webber tagliò il traguardo in 5° posizione, tra la standig ovation del pubblico e riportò la Minardi in zona punti dopo il Gran Premio d’Europa del 1999. La gioia per questo evento fu talmente grande che Webber e Stoddart, al termine della premiazione, vennero fatti salire sul podio.
GP AUSTRALIA F1 2020: Gli Highlights del 2019
