
Bottas, Raikkonen, Hamilton
La ripartenza a luglio in Austria (a porte chiuse?) con una doppia gara è sempre più probabile, ma come potrebbero cambiare i valori in campo emersi nei test, dopo questi mesi di stop?
Ci siamo. Forse. Il mondiale di Formula 1 si sta preparando per riaprire i battenti. Le possibilità di ricominciare a correre il primo week-end di luglio in Austria aumentano sempre di più, anche a porte chiuse. Infatti, la Red Bull (che gestisce la struttura) avrebbe dato il benestare a disputare le due gare senza pubblico. Già, due gare. E’ questa l’ultima trovata della federazione, ovvero disputare due gare su uno stesso circuito, così da portare a termine il campionato cercando di spostarsi il meno possibile. Dunque, prima di rivedere le macchine in pista dovremo aspettare ancora un po’. Ma intanto, sarà interessante capire come (e quanto) cambieranno le macchine rispetto a quanto si è visto nei test di Barcellona. E soprattutto: a chi gioverà tutto ciò?
LE MACCHINE: VERSIONE 2.0
Premessa: tutti i reparti corse delle scuderie riapriranno soltanto a breve, visto che la federazione ha deciso di anticipare la chiusura prevista per l’estate a questo periodo primaverile, in virtù dell’emergenza. Detto ciò, è chiaro che, una volta ripresa l’operatività, ci si metterà a lavoro per sviluppare al meglio le vetture. L’intento sarà quello di sopperire ai problemi emersi nei test invernali. E già iniziano ad emergere le prime indiscrezioni. Infatti, pare che la Ferrari stia progettando una versione rivisitata del suo motore, in modo da renderlo più potente. Chiaramente, gli altri non resteranno a guardare, ma questo è solo un esempio di come, presumibilmente, in Austria vedremo macchine piuttosto diverse da quelle che sono scese in pista in Catalogna a febbraio.
CHI CI GUADAGNA?
Banalmente si potrebbe dire tutti, ma in realtà qualcuno più di altri. In primis, sicuramente, la Ferrari. Tutti questi mesi di pausa forzata daranno modo alla rossa di risolvere (o comunque minimizzare) i problemi emersi a Barcellona, tra scarsa potenza e aerodinamica tutta da scoprire. Anche la stessa Mercedes avrà modo di rimediare alle noie relative all’affidabilità. Potremmo pensare anche all’Alfa o alla Haas, che certamente non hanno entusiasmato nel corso dei test, destando parecchie perplessità. Ma comunque, la linea generale resta unica: tutti avranno modo di lavorare sui propri grattacapi.
L’UNICA CERTEZZA: IL MONDIALE SI FARA’
Tra ipotesi più concrete (come l’inizio in Austria), ed altre meno (quali saranno gli altri circuiti in cui si potrà correre?), c’è sicuramente una certezza quasi assoluta: il mondiale inizierà. E si concluderà. Ma in un modo diverso dal solito. Cominciate a scaldare i motori. Tra non molto si ricomincia.