
L’annuncio della fine dell’esperienza di Sebastian Vettel in Ferrari ha innescato una serie di movimenti di mercato volti alla definizione della griglia piloti del 2021, nella quale potrebbe non trovare posto proprio il quattro volte campione del mondo.
L’ultima stagione in rosso di Vettel – il 2020 della Formula 1 scatterà in Austria il 5 luglio – presenta non poche incertezze, tanto nel rapporto con la squadra quanto nei confronti delle proprie motivazioni. Sapere di volgere al termine di un intenso ciclo con la Ferrari può da un lato abbattere il muro di pressione e aspettative, ma dall’altro far declinare ulteriormente l’alchimia necessaria al funzionamento del binomio team-pilota.
Proprio sul delicato momento attuale e sulle prospettive future del pluricampione tedesco si è espresso Mark Webber, suo ex compagno di squadra ai tempi dei titoli in serie in Red Bull. Intervenuto al podcast F1 Nation, Webber ha dato la propria chiave di lettura sull’ormai prossima fine del rapporto tra Vettel e la Scuderia di Maranello: “Alla Ferrari hanno fatto ciò che potevano, penso che Seb abbia letteralmente esaurito la spinta. È chiaro che non si sta alzando dal letto con la motivazione di guidare una macchina rossa”.
L’ex pilota australiano si è però detto sicuro che tale divorzio comporterà anche una perdita: “Sebastian ha avuto momenti difficili in Ferrari, non c’è alcun dubbio a riguardo. Ciononostante penso che alla squadra mancherà, nel breve termine dovranno fare a meno di qualcuno con la sua esperienza e visione”.
Le opzioni per Vettel di trovare un sedile in un top team per il 2021 appaiono scarse e poco percorribili. Nelle ultime settimane si è parlato del tentativo del 32enne di Heppenheim di approdare in Mercedes, ipotesi a cui non è seguita una netta chiusura da parte di Toto Wolff. Sebbene il team mattatore dell’era turbo-ibrida non abbia ancora definito il proprio scacchiere piloti, l’accoppiata dei sogni Hamilton-Vettel sembra sia destinata a rimanere una suggestione della silly season. D’altro canto, un’imminente rottura tra la squadra tedesca e Hamilton, che potrebbe aprire le porte di Brackley a Vettel, sembra improbabile.
Il consiglio del suo ex compagno-rivale in Red Bull è quello di accettare un anno sabbatico per ritrovare stimoli e un progetto che lo assorba completamente: “Penso che si prenderà un anno di pausa. Mi auguro che possa ringiovanire e rientrare con lo spirito e la volontà di competere ancora per vincere in Formula 1. Ritengo che si possa reinventare, ma deve trovare un’atmosfera a lui consona. Penso che gli manchi davvero l’approccio anglosassone alle gare che c’era in Red Bull, lì si è trovato benissimo”.