In questo video Fabiano Vandone ci mostra come Ferrari sta preparando il setup della SF1000 in vista del Gran Premio d’Austria.
Quando manca meno di un mese al debutto ufficiale della stagione di F1 2020, Ferrari sta concentrando le proprie risorse per preparare al meglio il setup vettura per il veloce circuito del Red Bull Ring.
Il circuito austriaco si caratterizza per una conformazione a “stop and go”, con lunghi rettilinei separati da brusche frenate. Con i nuovi regolamenti che mettono un freno allo sviluppo, Ferrari in Austria dovrà omologare il nuovo telaio, che resterà lo stesso per tutto il resto della stagione. Dopo aver lavorato sullo sviluppo della macchina in questi mesi di pausa, Ferrari adesso si concentra sul settings della monoposto, che sarà fondamentale in vista del doppio appuntamento che si terrà sul circuito di Spielberg.
Il circuito del Red Bull Ring, predilige una monoposto con un’ ottima efficienza aerodinamica, con carico aerodinamico medio/basso, una elevata velocità nei rettilinei, e un ottima spinta del Power Unit. Su questo tracciato lo scorso anno Ferrari fece la pole position e lottò per la vittoria con Charles Leclerc, ma i presupposti per l’appuntamento del 2020 non sono così incoraggianti.
A livello aerodinamico Ferrari potrebbe effettuare delle prove comparative fra un’ala posteriore dal profilo a cucchiaio e un ala dal profilo principale tradizionale. L’ala a cucchiaio garantisce una minore resistenza, ma renderebbe la SF1000 meno performante nel settore guidato del circuito di Spielberg. Sarà fondamentale il lavoro del venerdì per ricercare il giusto compromesso aerodinamico. Durante i test di Barcellona la Ferrari ha testato questa soluzione proprio in previsione da piste di medio/basso carico come Austria e Azerbaijan.
Il doppio appuntamento in Austria è un banco di prova importante anche per l’affidabilità generale della monoposto. L’aria rarefatta delle elevate altitudini austriache obbligano Ferrari a scegliere delle soluzioni più conservative, prediligendo il raffreddamento alla rastremazione della carrozzeria. E’ molto probabile che verrà scelto un cofano motore dagli sfoghi maggiorati in direzione dell’estrattore, e l’apertura di qualche presa d’aria per il raffreddamento delle parti elettroniche. Anche il Power Unit sarà tenuto molto sotto stress durante un singolo giro, in quanto si sta full gas per oltre il 70% in una singola tornata.
Un altro fronte importante sarà il debutto delle gomme Pirelli 2020, in un asfalto liscio come quello del Red Bull Ring. Sarà importante avere una vettura capace di tenere in temperatura le gomme, per evitare problemi di graining. Il circuito di Spielberg è molto esigente anche per l’impianto frenante, con violente staccate in cui si passa da 320 km/h a 60 km/h in circa 100 metri.