
Prosegue l’avvicinamento all’inizio del campionato di Formula 1 2020 e in questo anno stravolto dal Covid-19, anche il regolamento per la stagione attuale è stato profondamente cambiato.
Quella che doveva essere una stagione di transizione verso il nuovo ciclo della Formula 1 che sarebbe iniziato nel 2021, si è trasformata in una stagione con forti limitazioni e importanti cambiamenti legati principalmente alla sicurezza e al risparmio dei costi.
Per prima cosa le vetture che vedremo quest’anno in pista saranno le stesse che vedremo il prossimo anno con uno sviluppo limitato per contenere i costi. Gli aggiornamenti sulla Power Unit saranno limitati, così come saranno limitati i test al banco di prova e quelli in galleria del vento.
Un ultimo comunicato della FIA ha riguardato alcuni temi molto tecnici. Per complicare ulteriormente le procedure di partenza, la Federazione ha diramato il seguente articolo: “Per assicurare che il segnale usato dalla FIA, l’Engine Control Unit registri bene quello che sono le azioni dei piloti. Ogni pilota deve dimostrare che l’azione del paddle della frizione non si sposti per più del 5% rispetto al suo range di movimento“. Questo significa anche che chi dovesse usare due paddle per la frizione, dovrà a sua volta dimostrare che questi funzionino in maniera identica nel movimento e nella mappatura. Infine sono state apportate modifiche per ridurre il consumo di olio nel motore e sul posizionamento degli specchietti per migliorare la visibilità del pilota.
Per quanto riguarda invece le gomme, Pirelli deciderà le tre mescole da portare ad ogni Gran Premio, ma quest’anno sarà la casa italiana a decidere il numero di mescole da utilizzare per tutto il week-end, togliendo quindi la scelta ai piloti. L’assegnazione delle mescole prevede: 2 set di Hard, 3 di Medium e 8 di Soft e la tipologia di mescole portate saranno comunicate ben 15 settimane prima per le gare extra-europee e 9 per quelle europee.
I cambiamenti più importanti saranno ovviamente legati al calendario, ricordiamo infatti che ad oggi sono stati cancellati i Gran Premi di: Australia, Olanda, Monaco, Azerbaijan, Francia, Singapore e Giappone e poco tempo fa sono state comunicate le prime 8 gare con un doppio appuntamento in Austria e Inghilterra. Sarà un calendario molto intenso, con appuntamenti ravvicinati tra loro e con gare in tutto il mese d’agosto:
Austria (5/7)-Stiria (12/7)-Ungheria (19/7)-Gran Bretagna (2/8)-70° Anniversario (9/8)- Spagna (16/8)-Belgio (30/8)-Italia (6/9).
Restano infine alcuni Gran Premi da definire, ma non tutti sono certi di poter prendere parte a questo mondiale di Formula 1, per questo motivo negli ultimi giorni si è parlato molto di altre piste che avrebbero dato la disponibilità per ospitare il Circus più veloce del mondo e ben presto arriveranno aggiornamenti.
Per quanto riguarda invece gli eventi, saranno molto probabilmente tutti senza pubblico salvo che gli organizzatori riescano a creare le giuste condizioni di sicurezza per ospitare alcuni spettatori. Cambieranno completamente le procedure prima e dopo il Gran Premio così da consentire il rispetto delle norme e oltre a questo i team saranno composti da un personale ridotto.