Ripercorriamo il percorso di avvicinamento all’inizio del mondiale della scuderia di Woking, dai test invernali fino alle ultime novità legate al futuro.

Ci siamo. Manca ormai una settimana, e poi la Formula 1 ripartirà.
La voglia è tanta, così come la curiosità di vedere quali saranno i valori in pista. Una macchina da cui ci si aspetta una conferma è la McLaren. Dopo l’eccellente 2019, chiuso al quarto posto nella classifica costruttori, la scuderia inglese sarà chiamata a difendere il ruolo di “prima delle altre” nella stagione che sta per iniziare. Per fare ciò ovviamente potrà contare sull’apporto di Carlos Sainz e Lando Norris, piloti di assoluta qualità e che hanno dimostrato un grande affiatamento, sia in pista che fuori. Ma come si presenta la McLaren ai nastri di partenza?
DOVE ERAVAMO RIMASTI?
Ci eravamo lasciati ai test di febbraio con una McLaren che non aveva mostrato tutto il suo potenziale. Tanto lavoro sull’affidabilità e la costanza sul passo gara, aspetti su cui la macchina è sembrata essere a buon punto. La ricerca della prestazione, invece, ha fornito poche indicazioni significative, ma comunque a livello con le altre macchine di centro gruppo. Anche i vertici della scuderia hanno evidenziato i buoni risultati ottenuti durante le due sessioni di test, a conferma di come l’aspettativa di replicare quanto fatto nella scorsa stagione sia del tutto concreta. Di certo le avversarie non staranno a guardare: su tutti la Racing Point, vera sorpresa dei test e che potrebbe impensierire (e non poco) la McLaren nel corso del campionato. Meritano attenzione anche l’Alpha Tauri e la Renault, che sembrano aver ridotto il gap presente nella scorsa stagione.
UNA PAUSA MOVIMENTATA
In questi mesi di pausa, comunque, la McLaren ha fatto parlare molto di sé. Le notizie circa la separazione con Sainz, che dalla prossima stagione sarà pilota della Ferrari, e l’ingaggio di Daniel Ricciardo come suo sostituto sono state sicuramente le più rilevanti. Proprio l’innesto di un pilota di livello come l’australiano dimostra anche le grandi ambizioni della casa di Woking, volenterosa di costruire un futuro luminoso e consono con la sua storia gloriosa. A fare da contraltare, tuttavia, c’è la critica situazione economica. Infatti, per far fronte alla crisi provocata dalla pandemia, la casa inglese ha dovuto effettuare dei tagli al personale ed ipotecare la factory. In ogni caso, in suo soccorso ci sarà la riduzione del “budget cap” predisposta dalla federazione, che consentirà una riduzione dei costi e delle spese.
Il tempo per pensare al futuro c’è tutto. Ciò che però realmente conta è il presente, e la McLaren ha tutta l’intenzione di riprendere da dove ha lasciato la scorsa stagione: stupire tutti.