
Concluse le due tappe in Austria, la Formula 1 prosegue il suo cammino verso un calendario fitto di eventi. Il Circus più veloce del mondo si sposta all’Hungaroring, appuntamento fisso dall’ormai lontano 1986 e anche questa domenica ospiterà il Gran Premio d’Ungheria F1 2020.
GP UNGHERIA F1 2020: ORARI TV
Il Gp d’Ungheria F1 2020 sarà trasmesso interamente dalle reti Sky, in diretta e in esclusiva per gli abbonati Sky Sport. Qualifiche e gara saranno visibili poi in chiaro, anche se in differita, sul canale TV8.
Tuttavia potrete seguire la nostra diretta su CircusF1, dove avrete a disposizione tutti i tempi (Live Timing), il commento (scritto e in audio, grazie alla web radio LiveGp), le classifiche aggiornate minuto per minuto, le foto e molto altro.
VENERDI' 17 LUGLIO 2020 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 11:00 - 12:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE 15:00 - 16:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE * Prove Libere 1 e 2: nessuna differita su TV8 SABATO 18 LUGLIO 2020 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 12:00 - 13:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE 15:00 - | Qualifiche | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE * Qualifiche: differita TV8 ore 18.00. Prove Libere 3: nessuna differita su TV8 DOMENICA 19 LUGLIO 2020 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 15:10 - | Gara | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE * differita su TV8 alle 18:00
GP UNGHERIA F1 2020: LA DIRETTA WEB, GRAZIE AL NOSTRO LIVE
Anche quest’anno potrai seguire gratis e in tempo reale su CircusF1 la diretta di prove libere, qualifiche e gara con aggiornamenti in real time su ciò che avviene in pista e non solo.
GP UNGHERIA F1 2020: IL CIRCUITO
Nome: Hungaroring
Località: Mogyorod, Ungheria
Lunghezza: 4.381m
Numero di curve: 14
Giri: 70 con un totale di 306,630 km
Primo GP: 1986
Podio 2019: 1° Lewis Hamilton (MER), 2° Max Verstappen (RBR), 3° Sebastian Vettel (FER).
GP UNGHERIA F1 2020: LE CARATTERISTICHE DELLA PISTA
Quello ungherese è sempre stato un tracciato molto tortuoso e per questo motivo i team puntano sempre su assetti ad elevato carico aerodinamico.
La pista presenta pochi rettilinei e molte curve, con un tratto centrale in stile kartodromo. Il primo settore è l’unico che presenta rettilinei e occasioni per il sorpasso, soprattutto curva 1 e curva 2 che sono precedute da zone DRS.
Il tratto centrale presenta poche occasioni per il sorpasso e diventa molto difficile seguire le vetture precedono. In questa pista è molto importante il telaio e il grip meccanico, inoltre è richiesta una vettura reattiva soprattutto nei cambi di direzione e con poco sottosterzo che in questa pista può fare una grossa differenza.
Infine l’ultimo settore è caratterizzato da due ampi curvoni che richiedono elevata aderenza soprattutto dell’anteriore, ma anche una buona stabilità in fase di percorrenza.
GP UNGHERIA F1 2020: LE SCELTE DI PIRELLI E DEI PILOTI
In Ungheria la Pirelli ha deciso di portare le stesse mescole viste in Austria, quindi: C2 (Fascia bianca-Hard), C3 (Fascia gialla-Medium) e C4 (Fascia rossa-Soft). Ricordiamo che i set disponibili per i piloti saranno: 8 set di Soft, 3 set di Medium, 2 set di Hard.
Il tracciato ungherese viene classificato dalla Pirelli con un punteggio alto e soprattutto i team devono prestare particolare attenzione alle forze laterali e ai carichi deportanti sviluppati dalle vetture che possono andare a influire sul degrado e l’usura dello pneumatico.

GP UNGHERIA F1 2020: ALBO D’ORO
Maggior numero di Vittorie per pilota: Lewis Hamilton (7)
Maggior numero di Vittorie per team: McLaren (11)
Maggior numero di Pole-Position per pilota: Michael Schumacher (7)
Maggior numero di Pole-Position per team: McLaren, Ferrari (8)
Maggior numero di Podi per pilota: Kimi Raikkonen (9)
Maggior numero di Podi per team: Ferrari (25)
GP UNGHERIA 2006: SOTTO LA PIOGGIA VINCE BUTTON
Che il Gran Premio d’Ungheria del 2006 sarebbe stato un week-end atipico lo si era capito fin dalle prove libere del venerdì. In quell’anno i contendenti al titolo erano Michael Schumacher e Fernando Alonso, ma lo spagnolo, durante le prove del venerdì fu rallentato da Robert Doornbos e per ripicca lo strinse in piena velocità verso il muretto dei box, mentre Schumacher, il sabato mattina aveva effettuato dei sorpassi in regime di bandiera rossa. Morale della favola, i due subirono una penalità di 2 secondi sul tempo di qualifica. Il tedesco della Ferrari fu l’unico a scendere sotto l’1:19, ma i due secondi aggiunti al tempo lo fecero retrocedere in 12° posizione e quindi, assieme ad Alonso, fu eliminato nella seconda sessione di qualifica.
In tutto questo Jenson Button riuscì a fare un buon 4° tempo, ma a causa della sostituzione del motore si ritrovò 14°. La domenica però fu tutto un susseguirsi di colpi di scena. Già da prima della partenza iniziò a piovere ed è stata a prima volta che il GP di Ungheria si è svolto sotto la pioggia. Per questo motivo si videro delle rimonte impressionanti da parte di Alonso, Schumacher e Button che sotto la pioggia si esaltarono.
Lo spagnolo della Renault riuscì perfino ad arrivare al comando, ma alla seconda sosta il team sbagliò ad avvitare la posteriore sinistra e Alonso si ritirò al 51° giro. Schumacher al secondo pit-stop decise di lasciare le intermedie, ma con la pista che andava via via ad asciugarsi subì le rimonte di Pedro de la Rosa e Nick Heidfeld con il quale entrò in collisione rompendo il braccetto dello sterzo e si ritirò a 2 giri dalla fine. Jenson Button, sfruttando le occasioni e i ritiri, vinse una pazza gara sotto la pioggia in uno dei tracciati più tortuosi del calendario. Fu anche la sua prima vittoria mostrando tutto il suo talento nell’interpretare i Gran Premi con meteo variabile, caratteristica che poi mostrò anche negli anni successivi.
GP UNGHERIA F1 2020 – LE FOTO
[ngg src=”galleries” ids=”448″ display=”basic_thumbnail” thumbnail_crop=”0″]
