
Dopo la settimana di pausa, la Formula 1 torna finalmente in pista in un altro tracciato storico e molto amato dai piloti. Il Circus più veloce del mondo fa tappa a Spa-Francorchamps, dove questa domenica si disputerà il GP del Belgio F1 2020.
GP BELGIO F1 2020: ORARI TV
Il Gp del Belgio F1 2020 sarà trasmesso interamente dalle reti Sky, in diretta e in esclusiva per gli abbonati Sky Sport. Qualifiche e gara saranno visibili poi in chiaro, anche se in differita, sul canale TV8.
Tuttavia potrete seguire la nostra diretta su CircusF1, dove avrete a disposizione tutti i tempi (Live Timing), il commento (scritto e in audio, grazie alla web radio LiveGp), le classifiche aggiornate minuto per minuto, le foto e molto altro.
VENERDI' 28 AGOSTO 2020 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 11:00 - 12:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE 15:00 - 16:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE * Prove Libere 1 e 2: nessuna differita su TV8 SABATO 29 AGOSTO 2020 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 12:00 - 13:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE 15:00 - | Qualifiche | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE * Qualifiche: differita TV8 ore 18.00. Prove Libere 3: nessuna differita su TV8 DOMENICA 30 AGOSTO 2020 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 15:10 - | Gara | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE * differita su TV8 alle 18:00
GP BELGIO F1 2020: LA DIRETTA WEB, GRAZIE AL NOSTRO LIVE
Anche quest’anno potrai seguire gratis e in tempo reale su CircusF1 la diretta di prove libere, qualifiche e gara con aggiornamenti in real time su ciò che avviene in pista e non solo.
GP BELGIO F1 2020: IL CIRCUITO
Nome: Circuito Spa-Francorchamps
Località: Francorchamps, Belgio
Lunghezza: 7.004m
Numero di curve: 20
Giri: 44 con un totale di 308,052 km
Primo GP: 1950
Podio 2019: 1° Charles Leclerc (FER), 2° Lewis Hamilton (MER), 3° Valtteri Bottas (MER).
GP BELGIO F1 2020: LE CARATTERISTICHE DELLA PISTA
Una delle piste leggendarie rimaste nel calendario, che hanno scritto la storia di questo sport con i suoi lunghi rettilinei e gli ampi curvoni. La pista belga richiede un basso carico aerodinamico, ma si deve prestare attenzione alla percorrenza in curva.
Questa pista, oltre a snodarsi all’interno delle Ardenne, presenta moltissime occasioni per i sorpassi e le sue curve mettono a dura prova i piloti. La curva Source, l’Eau-Rouge Radillon, Blanchimont e la Bus-Stop sono soltanto alcune delle sfide che si trovano davanti i piloti e i più temerari vengono sempre premiati. Ovviamente questa pista è la più lunga di tutto il mondiale e il meteo è sempre molto imprevedibile con frequenti acquazzoni che possono scaricarsi sulla pista in pochissimo tempo.
Saranno presenti 2 zone DRS: la prima sul rettilineo principale, la seconda sul rettilineo del Kemmel.
GP BELGIO F1 2020: LE SCELTE DI PIRELLI
Per questa pista molto impegnativa, la Pirelli ha deciso di portare le gomme: C2 (Hard-Fascia Bianca), C3 (Medium-Fascia Gialla) e C4 (Soft-Fascia Rossa).
Il tracciato di Spa mette a dura prova le gomme soprattutto per quanto riguarda i carichi laterali, che in questa pista raggiungono valori importanti a causa delle curve ad ampio raggio presenti. Anche le frenate sono molto importanti, soprattutto perché si raggiungono velocità elevate e i piloti frenano in pochissimo spazio, creando stress sulla gomma.

GP BELGIO F1 2020: ALBO D’ORO*
Maggior numero di Vittorie per pilota: Michael Schumacher (6)
Maggior numero di Vittorie per team: Ferrari (18)
Maggior numero di Pole-Position per pilota: Lewis Hamilton (5)
Maggior numero di Pole-Position per team: Ferrari (14)
Maggior numero di Podi per pilota: Michael Schumacher (9)
Maggior numero di Podi per team: Ferrari (48)
(*) Le statistiche riguardano il Gran Premio del Belgio che si è disputato a: Spa-Francorchamps (1950-1956; 1958; 1960-1968; 1970; 1983; 1985-2002; 2004-2005; 2007-…), Nivelles (1972; 1974), Zolder (1973; 1975-1982; 1984).
GP BELGIO F1 1998: CAOS SULLE ARDENNE!
Il Gran Premio del Belgio del 1998 resta uno dei più assurdi e imprevedibili che la Formula 1 abbia mai vissuto. Nonostante le condizioni meteo pessime, la direzione gara decise di partire senza Safety Car e dopo la prima curva successe il patatrack. Soltanto Hakkinen, i due Schumacher, Villeneuve, Fisichella, Frentzen, Alesi e Tuero riuscirono a scampare all’incidente più grande della storia, con ben 14 vetture coinvolte. La direzione sospese subito la gara e iniziò la raccolta di una marea di detriti.
Pulita la pista ci fu la ripartenza senza Barrichello, Salo, Rosset e Panis, ma ancora una volta ci fu un incidente alla prima curva, Mika Hakkinen si toccò con Schumacher ed ebbe la peggio. Il finlandese prima andò in testacoda e poi fu colpito dalla Sauber di Herbert che lo mise fuorigioco. Michael Schumacher aveva così la ghiotta possibilità di guadagnare punti in campionato.
Al settimo giro il tedesco della Ferrari guadagnò la testa della corsa e grazie all’aumentare della pioggia non solo tenne un ritmo irraggiungibile, ma i diretti avversari si eliminavano uno ad uno.
Al 26° giro accade l’incredibile. Michael si apprestava ormai a doppiare Coulthard, ma nel mezzo della pioggia il tedesco tamponò lo scozzese e perse la ruota anteriore destra. I due tornarono ai box e Schumacher era una furia: andò diretto nei box della Mclaren ad accusare Coulthard di aver tentato di ucciderlo, con i meccanici e gli ingegneri che cercavano di tenerli separati per evitare la rissa. Soltanto anni dopo lo scozzese della Mclaren ammise le sue colpe.
La gara andò avanti e anche Fisichella fu autore di un incidente spaventoso, ma alla fine a trionfare sotto il diluvio di Spa, con soltanto 6 vetture in gara, furono le due Jordan con Damon Hill davanti a Ralf Schumacher e quella fu l’unica doppietta della Jordan.
Michael ha sempre accusato Coulthard, soprattutto per aver aiutato il compagno di squadra che era out dalla prima curva e con il senno di poi, i punti persi da Schumacher quel giorno furono importanti per l’esito del campionato.
