
Leggerissimi miglioramenti, quasi impercettibili che devono essere l’inizio di un ritorno al top. La Ferrari in Russia ha mostrato i suoi limiti strutturali, ma i piloti e un discreto passo gara hanno mitigato la delusione. Almeno con Charles Leclerc che, partito decimo, è autore di una grande gara conclusa al sesto posto. Anche grazie ad uno stoico Sebastian Vettel, tredicesimo al traguardo e doppiato di un giro, ma che si è rivelato, ancora una volta, un uomo squadra eccezionale, lavorando per la sesta posizione del compagno.
Partiti entrambi con gomme medie, Leclerc guadagna subito due posizioni al via nonostante un pericoloso contatto con Lance Stroll, con quest’ultimo costretto al ritiro. Il monegasco prova a tenere il ritmo di quelli davanti senza riuscirci, ma mantenendo comunque un distacco contenuto. Nel frattempo, Vettel lavorava per lui. Dopo le soste, i piloti Renault finiscono entrambi dietro al tedesco che resiste agli attacchi, facendo perdere tempo sia a Ricciardo che, soprattutto, ad Ocon. Grazie al blocco di Sebastian, Leclerc riesce ad ottenere il sesto posto, con Ocon non più in grado di attaccare il pilota Ferrari.
La gara di Vettel è più difficile. Molto. La macchina non lo aiuta, lui parte dietro anche per colpa dell’incidente di ieri in qualifica, e dietro rimane per tutta la gara. Tantissimi problemi nel trovare passo e resistere agli attacchi degli avversari a causa di una velocità sul dritto davvero imbarazzante della SF1000. Solo tredicesimo al traguardo. Non poteva andare diversamente con una macchina che non sposa neanche lontanamente il suo stile di guida.
Un sesto posto non può considerarsi soddisfacente. Non se ti chiami Ferrari. Ma è qualcosina rispetto soprattutto alle ultime tre uscite. Una Rossa, comunque, salvata ancora una volta dal talento cristallino di Charles Leclerc e dall’intramontabile fedeltà e amore per la Scuderia di Sebastian Vettel, un vero signore. Ma non ci si può sempre affidare alle magie. E’ ora che la Ferrari cominci a portare aggiornamenti seri sulla macchina per dare, quantomeno, carica all’ambiente in vista di un’altra stagione che si preannuncia difficile. Ma volere è potere.
GP RUSSIA F1 2020 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 27 Settembre 2020 Pos Nr Pilota Team Tempo/Gap 1 77 V. Bottas Mercedes 2 33 M. Verstappen Red Bull +7"729 3 44 L. Hamilton Mercedes +22"729 4 11 S. Perez Racing Point +30"558 5 3 D. Ricciardo Renault +52"065 6 16 C. Leclerc Ferrari +62"186 7 31 E. Ocon Renault +68"006 8 26 D. Kvyat AlphaTauri +68"740 9 10 P. Gasly AlphaTauri +89"766 10 23 A. Albon Red Bull +97"860 11 99 A. Giovinazzi Alfa Romeo +1 giro 12 20 K. Magnussen Haas +1 giro 13 5 S. Vettel Ferrari +1 giro 14 7 K. Raikkonen Alfa Romeo +1 giro 15 4 L. Norris McLaren +1 giro 16 6 N. Latifi Williams +1 giro 17 8 R. Grosjean Haas +1 giro 18 63 G. Russell Williams +1 giro 19 18 L. Stroll Racing Point Ritirato 20 55 C. Sainz McLaren Ritirato
CLASSIFICA PILOTI F1 2020 1 L. Hamilton Mercedes 205 2 V. Bottas Mercedes 161 3 M. Verstappen Red Bull 128 4 L. Norris McLaren 65 5 A. Albon Red Bull 64 6 D. Ricciardo Renault 63 7 L. Stroll Racing Point 57 8 C. Leclerc Ferrari 57 9 S. Perez Racing Point 56 10 P. Gasly AlphaTauri 45 11 C. Sainz McLaren 41 12 E. Ocon Renault 36 13 S. Vettel Ferrari 17 14 D. Kvyat AlphaTauri 14 15 N.Hulkenberg Racing Point 6 16 A. Giovinazzi Alfa Romeo 2 17 K. Raikkonen Alfa Romeo 2 18 K. Magnussen Haas 1 19 R. Grosjean Haas 0 20 N. Latifi Williams 0 21 G. Russell Williams 0 CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2020 1 Mercedes 366 2 Red Bull 192 3 McLaren 106 4 Racing Point 104 5 Renault 99 6 Ferrari 74 7 Alpha Tauri 59 8 Alfa Romeo 4 9 Haas 1 10 Williams 0
GP RUSSIA F1 2020 – FOTO
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