
Si dice sempre che due indizi fanno una prova ma in F1 ne possono bastare anche due. Charles Leclerc replica la stupenda pole position di Monaco e mostra tutto il grande potenziale della Ferrari. Il risultato del Principato non era un caso, dunque. La Rossa c’è, eccome e inizia a far paura anche a Mercedes e Red Bull, considerate inarrivabili alla vigilia del Mondiale 2021. Il giovane talento ferrarista si conferma cronoman anche a Baku per il Gp dell’Azerbaijan in un mix di eventi molto simile a quello di Montecarlo. Quella volta era stato lui a finire a muro all’ultimo minuto vanificando gli sforzi degli altri e conservando il miglior tempo, poi vanificato dai danni occorsi a mozzo e semiasse a causa del famoso crash.
In questo caso è toccato al suo team mate Carlos Sainz essere protagonista di un rovinoso fuori pista subito dopo l’incidente di Tsunoda nelle ultimissime fasi del Q3 ingessando, così, i tempi. Ma nulla toglie ai meriti della freccia Charles, capace di fermare i cronometri su un eccellente 1’41″218, che gli ha permesso di rifilare oltre 2 decimi a Lewis Hamilton e più di 3 al leader della classifica Max Verstappen. Proprio il campione inglese ha fornito a Leclerc quel surplus forse decisivo di velocità di punta nel giro vincente. Il tutto è comunque avvenuto su una pista, sì cittadina, ma molto diversa da Monaco e soprattutto più veloce, segno che la SF21 inizia ad andar bene ovunque, al di là delle caratteristiche dei circuiti. Dalla quarta piazzola si avvierà un fantastico Pierre Gasly, che alza l’asticella Gp dopo Gp facendo letteralmente volare la sua Alpha Tauri. Alle sue spalle Sainz, Norris e un opaco Perez con la seconda Red Bull.
Domani, quindi, si ripropone l’emozionante sfida allo spegnimento dei semafori tra Hamilton e Leclerc con Verstappen subito dietro. Una partenza “grandi firme” da seguire con il fiato sospeso e in cui può succedere di tutto. È stata una sessione di qualifiche tormentata da incidenti e relative interruzioni quella andata in onda poco fa a Baku. Stroll, Giovinazzi e Ricciardo sono finiti contro le barriere a conferma di quanto la pista azera sia difficile da interpretare nella parte mista. Per Leclerc si tratta della nona pole in carriera (230 per la Ferrari) e, adesso, con il secondo miglior crono consecutivo per la Rossa l’appetito vien mangiando.
GP AZERBAIJAN F1 2021 - Sabato 5 Giugno 2021 - GRIGLIA DI PARTENZA Nr Pilota Team --Q1-- --Q2-- --Q3-- Gap 1 C. Leclerc Ferrari 1'42"241 1'41"597 1'41"218 2 L. Hamilton Mercedes 1'41"545 1'41"634 1'41"450 +0"232 3 M. Verstappen Red Bull 1'41"860 1'41"625 1'41"563 +0"345 4 P. Gasly AlphaTauri 1'42"288 1'41"932 1'41"565 +0"347 5 C. Sainz Ferrari 1'42"121 1'41"740 1'41"576 +0"358 6 L. Norris McLaren 1'42"167 1'41"813 1'41"747 +0"529 (*) 7 S. Perez Red Bull 1'41"968 1'41"630 1'41"917 +0"699 8 Y. Tsunoda AlphaTauri 1'42"521 1'41"654 1'42"211 +0"993 9 F. Alonso Alpine 1'42"934 1'42"195 1'42"327 +1"109 10 V. Bottas Mercedes 1'42"701 1'42"105 1'42"659 +1"441 ------------------------------------------------------------------------- 11 S. Vettel Aston Martin 1'42"460 1'42"224 12 E. Ocon Alpine 1'42"426 1'42"273 13 D. Ricciardo McLaren 1'42"304 1'42"558 14 K. Raikkonen Alfa Romeo 1'42"923 1'42"587 15 G. Russell Williams 1'42"728 1'42"758 --------------------------------------------------------- 16 N. Latifi Williams 1'43"128 17 M. Schumacher Haas 1'44"158 18 N. Mazepin Haas 1'44"238 19 L. Stroll Aston Martin - 20 A. Giovinazzi Alfa Romeo -
(*) sará arretrato di 3 posizioni per aver ignorato le bandiere rosse.
GP AZERBAIJAN F1 2021, BAKU – VIDEO
GP AZERBAIJAN F1 2021, BAKU – FOTO
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