Max Verstappen e Lewis Hamilton inscenano una lotta sul filo di lana nella Q3 delle qualifiche del Gp d’Olanda. Alla fine la spunta per soli 38 millesimi il beniamino del tifo di Zandvoort, al quale, non appena è chiaro che la pole è sua, i tifosi tributano un boato di entusiasmo da stadio stracolmo. Ma la prestazione del rivale della Mercedes ne esce ulteriormente rinvigorita di valore perché centrare sostanzialmente lo stesso tempo dell’indiscusso dominatore della rinnovata pista orange contendendogli fino all’ultimo secondo il miglior crono è tantissima roba.
Oggi il duo Red Bull-Verstappen è stato da subito una spanna sopra tutti ma Lewis è lì confermando quanto sia ancora bravo e veloce il sette volte iridato. L’altro grande protagonista delle prove del Gp d’Olanda è Pierre Gasly. Ormai il francese è una piacevole conferma tra i big della F1. Quarto in griglia, davanti alle due Ferrari, che ha ricacciato indietro nell’ultimo tentativo dopo che Leclerc e Sainz lo avevano appena battuto. Una dimostrazione non solo di un piede destro formidabile ma anche di quella cattiveria agonistica tipica dei campioni.
La terza notizia da prima pagina di questa appassionante sessione è il settimo crono dell’italiano Antonio Giovinazzi, che ha portato molto in alto l’Alfa Romeo. Con un 1’09″590, il pilota di Martina Franca timbra una prestazione eccezionale coltivando legittime ambizioni per la gara. Il quarto tema clou delle qualifiche è rappresentato dagli incidenti. Su una pista dove finalmente ai lati del nastro asfalto non c’è strada ma erba e ghiaia che non perdonano l’errore, si è visto chiaramente come i piloti di oggi non siano più abituati a fare i conti costantemente con questa variante.
E non sono mancate le uscite di strada. Dopo quella del ferrarista Sainz, in mattinata, particolarmente influenti sono state quelle dei due drivers Williams Russell e Latifi in Q2, che hanno portato prima alla sospensione e poi all’interruzione della stessa sessione. Domani questo potrebbe essere un elemento da considerare fortemente in chiave risultato finale.
GP OLANDA F1 2021 - Sabato 4 Settembre 2021 - GRIGLIA DI PARTENZA Nr Pilota Team --Q1-- --Q2-- --Q3-- Gap 1 M. Verstappen Red Bull 1'10"036 1'09"071 1'08"885 2 L. Hamilton Mercedes 1'10"114 1'09"726 1'08"923 +0"038 3 V. Bottas Mercedes 1'10"219 1'09"769 1'09"222 +0"337 4 P. Gasly AlphaTauri 1'10"274 1'09"541 1'09"478 +0"593 5 C. Leclerc Ferrari 1'09"829 1'09"437 1'09"527 +0"642 6 C. Sainz Ferrari 1'10"022 1'09"870 1'09"537 +0"652 7 A. Giovinazzi Alfa Romeo 1'10"050 1'10"033 1'09"590 +0"705 8 E. Ocon Alpine 2'01"824 1'09"919 1'09"933 +1"048 9 F. Alonso Alpine 1'10"435 1'10"020 1'09"956 +1"071 10 D. Ricciardo McLaren 1'10"255 1'09"865 1'10"166 +1"281 ------------------------------------------------------------------------- 11 G. Russell Williams 1'10"382 1'10"332 12 L. Stroll Aston Martin 1'10"438 1'10"367 13 L. Norris McLaren 1'10"489 1'10"406 14 N. Latifi Williams 1'10"093 1'11"161 (*) 15 Y. Tsunoda AlphaTauri 1'10"462 1'11"161 -------------------------------------------------------- 16 S. Perez Red Bull 1'10"530 (*) 17 S. Vettel Aston Martin 1'10"731 18 R. Kubica Alfa Romeo 1'11"301 19 M. Schumacher Haas 1'11"387 20 N. Mazepin Haas 1'11"875
(*) partiranno dalla pit lane
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