Kimi Raikkonen è al centro del mercato piloti. Lotus, Red Bull, Ferrari le possibili destinazioni per il prossimo anno, anche se il suo manager ha sondato anche altri terreni, ovvero qualche team “minore”.
Il nuovo regolamento che avremo in Formula 1 a partire dal 2014, con l’introduzione sopratutto dei motori turbo, potrebbe comportare un cambiamento degli attuali valori in pista. Chi si potrà permettere di concentrare tempo e risorse, in anticipo rispetto ad altri, sul pogetto del prossimo anno, potrebbe avere un vantaggio rispetto alla concorrenza, ovvero i top team in lotta per il mondiale (piloti e costruttori).
Il Team Lotus ha dimostrato in questi ultimi anni di saper ben interpretare i regolamenti. Sia lo scorso anno che nel 2014, Kimi Raikkonen è stato nelle zone alte della classifica, sia in gara che nel mondiale. E questo lo pone in una condizione di forza sul mercato. Il prossimo anno, l’esperienza di un pilota come il finlandese potrebbe essere decisiva in qualsiasi team.
Raikkonen però non è alla ricerca di una squadra che gli dia il suo attuale ingaggio ma di un team che sappia dare lui precise garanzie tecniche.
Fonti vicine al team fanno intendere che Lotus stia facendo pressione su Renault per far rafforzare la sua partnership con la squadra, con maggiori sinergie sia lato marcato che attraverso una collaborazione tecnica più spinta.
Il boss del Teal Lotus, Gerard Lopez, parlando ad Autosport sulla situazione di Raikkonen, ha detto: “Le cose si stanno risolvendo. Ho detto due mesi fa che se Kimi (Raikkonen, ndr) otterrà ciò che vuole qui da noi, ovvero garanzie tecniche per il prossimo anno, in termini di “vicinanza” con Renault, allora ci saranno alte probabilità che resti”.
Il ritardo nel pagamento della quota di ingaggio di Raikkonen legata alle sue performance (punti) sembra non costituire un ostacolo al rinnovo. “Per Kimi, La sua cosa più importante in questo momento – ha precisato Lopez – è quello di essere sicuri che il prossimo anno Lotus sia un top team, perché vi è un cambiamento importante in termini di specifiche tecniche. Egli non vuole che Lotus sia solo un team cliente. E per questo, stiamo discutendo il modo per essere più vicini con la Renault, in qualunque forma essa sia. E questo è anche il motivo per il quale il contratto di fornitura del motore non è stato ancora firmato”.
Scritto da: Andrea Gallazzi
