Scemi o geni? Cos’ha detto Fernando Alonso nel team radio con il suo muretto box, durante la Q3? Poco importa, in quanto sia in un caso che nell’altro la frase non si trasforma certo da una critica a un complimento nei confronti della Ferrari.
E allora pensiamo alla gara che, come al solito, si vince la domenica! E forza Nando e forza Ferrari…
LA CRONACA
Siamo nella Q3, le immagini mostrano le due Ferrari con Felipe Massa davanti a Fernando Alonso, impegnati nel loro secondo e ultimo tentativo. In prossimità della curva Ascari, lo spagnolo viene rallentato da Ricciardo e perde un po’ di contatto dal compagno di squadra che avrebbe dovuto favorirlo permettendogli di sfruttare la scia! La regia internazionale manda, in quel preciso istante, un team radio, ovvero una conversazione tra Alonso e il muretto box della Ferrari. L’audio, un po’ disturbato ma in lingua italiana, recita così: “C’era da lasciarlo passare… siete proprio dei scemi, mamma mia”.
A caldo si direbbe che Alonso si riferisca al fatto di aver perso la scia di Massa ma, come spesso avviene le conversazioni che vengono trasmesse non sono in tempo reale ma hanno un “ritardo” di qualche minuto. Il team radio quindi si riferiva ad un episodio precedente e preciso, ovvero al fatto che il muretto box avesse dedico di farlo entrare in pista proprio in concomitanza con il passaggio di Nico Rosberg, impegnato nel suo giro veloce!
SCEMI O GENI?
Dopo le qualifiche, sia Alonso che la Ferrari, hanno vuluto “smontare la polemica” che stava nascendo attorno a quella frase. Lo spagnolo ha dichiarato di aver detto “geni” e non “scemi” e che tale espressione “si riferva al fatto che saremmo potuti uscire prima del passaggio di Rosberg nel suo giro veloce”, come anticipato sopra.
IL NOSTRO COMMENTO
A nostro avviso però, sentito il tono con il quale è stata pronunciata la frase, che Alonso abbia detto “scemi” oppure “geni”, poco cambia! “Geni”, infatti, utilizzato in quel contesto e per sottolineare un errore del muretto non è certo un espressione utilizzata per complimentarsi con Stella&Co. Forse, potrebbe essere un modo per “servire” alla stampa estera una traduzione meno forte rispetto a ‘IDIOTS’ con quale è stato subito tradotto “Scemi”; certo “GENIUS” suona diversamente, sulla carta però… solo sulla carta!
LE NOSTRE CONCLUSIONI
Alonso è nervoso, non è una novità. Dopo il Belgio – ricordate la sua espressione sul podio – ha capito che contro questo binomio Vettel-RedBull non può fare nulla! La sua Ferrari è inferiore e anche a Monza, dopo le aspettative della vigilia, i valori in pista sono rimasti sempre gli stessi. Basta quindi pochissimo per far saltare i nervi allo spagnolo, sempre e comunque concentrato per cercare di trarre il meglio dalla sua monoposto. Comprensibile quaindi un “piccolo” sfogo. Anche la parola usata (scemi) ci può stare: alzi la mano chi di noi non ha mai usato un’espessione analoga “contro” un propio famigliare? Sì perchè Alonso è uno della famiglia, della grande famiglia Ferrari come ha ribadito lui stesso nella conferenza stampa di giovedì. Per noi ma anche per il Presidente Montezemolo, Alonso è già perdonato e il pensiero di tutti è già proiettato a domani, perchè, ancora una volta le gare si vincono la domenica!
E su questo Alonso ha le idee chiare su cosa fare domani: ATTACCARE!
Scritto da: Andrea Gallazzi
