Fernando Alonso, dalla 23esima edizione di Wrooom, rilancia sui test in F1. Sarebbe meglio fare una o due gare in meno e avere invece qualche sessione di prove, durante l’arco della stagione.
Lo spagnolo ha parlato anche di twitter, ha ripreso la polemica con Marko (Red Bull) chiarendo quale sia il suo punto di vista, ha parlato poi di Vettel e del prossimo mondiale di F1.
Una stagione di venti gare è lunghissima per tutti, come ha voluto sottolineare oggi Fernando Alonso: “L’anno scorso abbiamo avuto l’ultimo Gran Premio alla fine di novembre e fin quasi a Natale ho avuto degli eventi cui ho dovuto partecipare: praticamente ci sono state soltanto le vacanze di fine anno per fare una pausa e cercheremo di trovare ancora qualche giorno da qui a Melbourne per ricaricare le batterie. Venti gare sono tante e non è facile tenere il massimo livello di prestazione fisica e mentale per tutto l’anno: magari sarebbe meglio fare una o due corse in meno e qualche test in più”.
Fernando Alonso ha parlato anche dei social network e di Twitter in particolare: “Da quando uso Twitter sono io che racconto quello che faccio – ha spiegato il pilota di Oviedo –. Prima si diceva che magari passavo le vacanze con gli elefanti o andavo a cena con Obama ma adesso posso essere io a dire che, ad esempio, sono stato in Italia a sciare per Capodanno poi sono andato in Russia e da lì in Brasile per partecipare alla gara di kart organizzata da Felipe. Twittare mi permette di entrare in contatto diretto con i miei tifosi, di fargli scoprire degli aspetti del mio lavoro che non potrebbero mai conoscere altrimenti; certo, non posso dirgli tutto perché in Formula 1 ci sono molte informazioni che devono rimanere confidenziali ma credo che sia comunque uno strumento utile e divertente”.
Alonso è poi ritornto sulla “polemica” con Marko (Red Bull), chiarendo quale sia per lui il suo avversario più forte: “Perché dico che Hamilton è il più forte? Perché è quello che penso, è una mia opinione personale e non c’è nulla di politico in questo. Lewis ha sempre vinto delle gare da quando è in Formula 1, anche in anni come il 2009, quando aveva iniziato la stagione con una vettura due secondi più lenta dei migliori. Quando si guarda cosa succede in pista si tiene ben presente quello che fa lui, è un fatto. Rosberg l’anno scorso ha vinto in Cina quindi mi aspetto che quest’anno Lewis in Mercedes possa vincere più di una gara”.
E sul Campione di Mondo in carica ha aggiunto: “Non ho detto che Vettel non sia il più forte o non abbia meritato questi tre titoli. Ci sono stati delle fasi, come nel 2011, quando ha avuto un livello di prestazione fantastico ed è stato sicuramente il migliore di tutti. Oggi come oggi è impossibile dire chi saranno gli avversari più forti nel 2013. Chi avrà la miglior macchina, chi avrà fatto la miglior preparazione e il migliore sviluppo, chi avrà avuto più fortuna: da tanti fattori dipende il fatto di essere il pilota e la squadra più forti”.
Sulla stagione 2013, il pilota spagnolo della Ferrari ha detto: “Da un punto di vista tecnico credo che la chiave quest’anno sarà ancora una volta lo sfruttamento degli scarichi. E’ vero che non sono così importanti come lo erano stati due anni fa ma abbiamo visto lo scorso anno che avevano ancora un ruolo significativo e che tutti ci hanno lavorato intensamente. Le gomme non sono altrettanto decisive, a meno di avere un problema particolare, come ad esempio avevamo noi con le mescole più dure nel 2011: sono le stesse per tutte le squadre e, se stai nella media, non faranno la differenza, né nel bene né nel male”.
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