Mentre c’è attesa per le decisioni che il Tribunale Internazionale della FIA intenderà assumere intorno al testgate, arriva un’altra notizia a scuotere il Circus.
Com’è noto si è deciso che il prossimo anno si terranno quattro sessioni di test supplementari durante la stagione, ad essere a rischio sarebbe il circuito di Monza, non considerato affidabile dal punto di vista dell’attendibilità dei test.
Un’indiscrezione rimbalzata, a discapito del contratto che lega l’autodromo alla F1 fino al 2016, da alcuni giorni.
Ci potrebbe essere allora la clamorosa esclusione del tracciato brianzolo in favore del Mugello, pista considerata ideale da molti per testare le monoposto, che sarebbe in predicato di portare in Toscana anche il tradizionale appuntamento con il Gran Premio d’Italia.
Un discorso che troverebbe fondamento in un incontro riservato avuto dopo il Gp di Montecarlo da Carlo Edoardo Valli e Fabrizio Turci, rispettivamente amministratore delegato dell’Ac Milano e presidente della Sias, con il braccio destro di Bernie Ecclestone, Pasquale Lattuneddu. Se ne saprà qualcosa in più nelle prossime settimane.
