Che tra Sebastian Vettel e la Red Bull ci fosse la volontà di prolungare un matriomonio molto proficuo lo sapevano anche i muri. Perciò non arriva certamente a sorpresa l’annuncio del prolungamento fino al 2015 del contratto del tre volte campione del mondo tedesco.
Vettel ha uno score impressionante con la sua monoposto e ha incenerito gli avversari anche nell’ultima gara di Montreal, pertanto non desta sorpresa la sua conferma per un altro anno a bordo della macchina più completa del circus.
Del resto il tedesco sta guidando il campionato con 36 punti di vantaggio sul ferrarista Fernando Alonso e risulta essere il più giovane campione del mondo di tutti i tempi. Chiusa la partita Vettel, a tenere banco in Red Bull è un’altra situazione intricata
C’è da chiedersi chi affiancherà Seb il prossimo anno, visto che l’esperienza di Webber è palesemente ai titoli di coda e per lui si profila un futuro lontano dalla Formula 1.
I nomi che si fanno sono quelli di Kimi Raikkonen, Daniel Ricciardo, Jean-Éric Vergne, Timo Glock.
Kimi Raikkonen a molti sembra soltanto una suggestione, Vettel, pur avendo riconosciuto un sentimento di “quais amicizia” con il finnico, non gradirebbe una seconda guida così ingombrante, amaggior ragione dopo l’esperienza riotttosa con il suo compagno-rivale australiano.
Daniel Ricciardo si sta mettendo in evidenza con la sua Toro Rosso, sebbene di tanto in tanto in partenza non sia molto reattivo. Al pari del compagno di squadra, Jean Eric Vergne risulta meno costante di Ricciardo, ma il sesto posto in Canada ha fatto salire di molto le sue quotazioni, tanto da strappare un vero e proprio peana a Helmut Marko, che lo segue attentamente. L’ultima pazza idea, la new entry circolata nel paddock di Montreal è il 31enne tedesco Timo Glock, ex pilota della Marussia, attualmente impegnato in DTM.
