Le chances di Fernando Alonso di competere per la vittoria in Bahrain, o comunque per un piazzamento più importante rispetto all’ottavo posto, sono state compromesse da un problema al Drs (drag reduction system).
Si tratta di un guasto meccanico che non si era mai verificato negli ultimi tre anni. I tecnici di Maranello sono venuti a capo dell’inconveniente occorso sulla monoposto del pilota asturiano al secondo giro, quando si trovava alle spalle di Vettel. Alonso aveva azionato il flap nel tentativo di avvicinarsi ancor di più al tedesco della Red Bull, il Drs però non si era chiuso, costringendo il ferrarista a entrare ai box per far chiudere manualmente l’ala.
L’origine del guasto, spiega il Cavallino, è da far risalire “alla rottura alla di un componente meccanico all’interno del sistema. Per quanto il guasto non sia di certo motivo di preoccupazione a lungo termine l’attenzione sul fronte dell’affidabilità deve rimanere sempre al massimo”.
Nonostante le vicissitudini occorse nel Bahrain, regna una buona dose di ottimismo a Maranello. Malgrado la distanza di trenta punti dal leader della classifica da parte di Alonso, Stefano Domenicali è ostenta sicurezza e guarda con soddisfazione alle performances della F138: “Crediamo nel nostro potenziale per giocarci le nostre carte nella lotta per i titoli iridati fino in fondo e lo abbiamo sin dall’inizio, cosa che non accadeva da tanto tempo. Nello stesso momento, dobbiamo essere consapevoli che, per riuscire a raggiungere i nostri obiettivi, dobbiamo essere perfetti, in ogni ambito”.
