Sono passati appena sei mesi dal suo ritiro dalla F1, ma Micheal Schumacher non vuole proprio svestire i panni del pilota. Il prossimo 19 maggio il campione tedesco guiderà , sia pure per esibizione, la sua vecchia monoposto, la Mercedes W02 del 2011 sul vecchio circuito del Nurburgring, prima della 24ore che si celebra nel famigerato anello nord, la Nordschleife come viene chiamata dagli autoctoni. L’ultima vettura di F1 che percorse il ring – ora adibito a 24h e corse GT – fu la Bmw guidata da Nick Heidfield nel 2007.
Schumi – che è legato alla scuderia da un contratto di collaborazione per sviluppare progetti sulla sicurezza delle automobili – proverà anche a infrangere il record del tracciato (lo straordinario tempo di 6’11″13 , stabilito da Stefan Bellof su una Porsche 956 prototipo).
Si tratta di un circuito parecchio impegnativo dal punto di vista tecnico, l’inferno verde, così viene soprannominato, è caratterizzato da sconnesione e 186 curve molto insidiose. Il circus non fa più tappa al Nurbrgring dal 1976, dopo il gravissimo incidente nel quale rimase coinvolto Niki Lauda.
“La leggenda delle frecce d’argento è nata qui – ha dichiarato Michael Schumacher – è il sogno di chiunque salire a bordo di una vettura moderna e percorrere un giro del vecchio Nurburgring, la pista più testata al mondo. Tantissimi fans giungeranno da Kerpen (la città natale del sette volte campione del mondo n.d.r.), che è molto vicina al Nurburgring. Spero di farli divertire”.
