Ormai era nell’aria e la conferma ai rumors è arrivata immediata. La Honda ha annunciato il ritorno in Formula 1 nella stagione 2015, quando fornirà i motori V6 turbo alla McLaren, ricostituendo un binomio storico, sinonimo di successi a livello agonistico.
In una conferenza stampa trasmessa in streaming, l’amministratore delegato della casa giapponese Takeo Fukui ha voluto ringraziare il presidente della Fia Jean Todt e Bernie Ecclestone, per aver favorito il rientro nel Circus di Honda, fuoriuscita nella stagione 2008, dopo aver ceduto le quote societarie a Ross Brawn. Dal 1988 al 1992 il sodalizio McLaren-Honda ha portato a casa risultati eccellenti: 4 titoli piloti, 4 titoli costruttori, 44 vittorie e 53 pole position.
Il Ceo McLaren Martin Whitmarsh ha accolto la notiza facendo salti di gioia: “E’ una notizia fantastica per quelli che amano la Formula 1. Stiamo per aprire un nuovo capitolo nella storia della McLaren. I nomi di McLaren e Honda sono sinonimo di successo in Formula 1″. Il manager ha poi tenuto a precisare: “Fino alla fine del 2014 manteniamo un impegno pieno con il nostro partner esistente e di lunga data, Mercedes-Benz, cui riserviamo il massimo rispetto e con il quale abbiamo intenzione di continuare a lavorare con diligenza e in maniera professionale”.
A fare da controcanto il presidente di Honda Takanobu Ito: “Fin dalla sua fondazione Honda è stata una società pronta ad affrontare sfide in corsa. I nuovi regolamenti ispireranno ancora lo sviluppo di tecnologie più avanzate. Il nostro slogan aziendale è ‘il potere dei sogni’, rappresenta il desiderio di perseguire e finalizzare i nostri sogni insieme ai nostri clienti e ai nostri sostenitori. Insieme alla McLaren, uno dei marchi costruttori più prestigiosi della Formula 1, Honda segnerà un nuovo inizio”.
Gratitudine è stata espressa anche da Jean Todt, che mirava a un ritorno in grande stile delle case produttrici che hanno fatto la storia del Circus (si parla anche di una rentrée Toyota): “Sono molto felice per la decisione della Honda. L’introduzione del nuovo propulsore V6 da 1,6 litri con iniezione diretta e recupero di energia il prossimo anno è una sfida molto emozionante e dimostra una visione per il futuro di questo sport. Sono certo che la Honda sarà un forte concorrente negli anni a venire“. Secondo i beninformati la Fia vorrebbe che la Honda fornisse i motori a un’altra scuderia.
Per finire Bernie Ecclestone si è detto compiaciuto per la decisione della casa nipponica ed è convinto che “grazie alla passione motoristica” la Formula 1 ha ritrovato un competitor di alto profilo.
Honda Ceo press Conference
