Toto Wolff è fiducioso, a suo modo di vedere la Mercedes andrà all’udienza, indetta per giovedì a Parigi dal Tribunale Internazionale della FIA per la vicenda del test di tre giorni effettuato con gomme Pirelli, con la coscienza tranquilla e con molte chances di superare indenne lo scandalo.
Evidentemente gli aspetti di cui parlava Ross Brawn nella conferenza stampa dei team principal a Montreal lasciano una certa tranquillità alla scuderia di Brackley. Si scoprirà nel verdetto se sarà una foglia di fico o meno.
“Ci sono alcuni fatti che si renderanno evidenti in tribunale … e poi le cose diventeranno più chiare”, diceva il sibillino Ross.
Il direttore esecutivo di Mercedes è ovviamente sulla stessa lunghezza d’onda.
“Abbiamo preparato i nostri documenti, di più non possiamo fare. Giovedì ci sarà il giudizio e vedremo se riusciremo a convincerli“, ha dichiarato alla stampa tedesca Toto Wolff.
Come anticipato dal Guardian, tutta la difesa sarà articolata su uno scambio di mail indirizzate agli organi direttivi, e presumibilmente sulla risposta affermativa, scritta dal direttore di gara e delegato per la sicurezza,
Charlie Whiting, che avrebbe di fatto autorizzato i test, dando l’ok sostanzialmente alla violazione del regolamento. Un pasticcio che imbarazza non poco anche la FIA.
