Dopo la qualifica di oggi, Fernando Alonso chiarisce, a chi non lo avesse ancora capito, quali siano gli obiettivi, suoi e della Ferrari.
L’avversario da battere non è più Sebastian Vettel, l’obiettivo da raggiungere non è più il mondiale piloti ma quello costruttori per la Ferrari: i “nuovi” avversari si chiamano Lewis Hamilton e Nico Rosberg o, in una sola parola, Mercedes, oggi un solo punto dietro la Rossa!
E mentre Felipe Massa se la ride per essere davanti al compagno, lo spagnolo si concentra sulla gara di domani per portare punti alla causa Ferrari.
“Il risultato ottenuto oggi – ha dichiarato Alonso, al termine delle qualifiche di oggi – era più o meno quello che ci aspettavamo, non ho avuto un gran ritmo per tutto il weekend, sempre tra la sesta e la decima posizione, e anche in Q3 non ho potuto fare di più. Qui le prove sul long run sono andate meglio in termini di degrado rispetto alla Corea e questo ci fa sperare di poter recuperare in gara. Domani cercheremo di dare il massimo come sempre, cercando di contare sui nostri punti di forza, la partenza, la strategia e la gestione delle gomme. L’obiettivo non è certamente quello di arrivare tra i primi otto per tenere aperto il Campionato, perché se Vettel non vince qui lo farà in una delle prossime gare, quando si ridurrà il numero delle combinazioni tra i possibili risultati. Ora dobbiamo cercare di guadagnare punti per il secondo posto nel Mondiale Costruttori, e per questo occorre arrivare davanti alla Mercedes, che è dietro di noi per una sola lunghezza”.
Visti i tempi delle prove libere di venerdì, forse oggi lo spagnolo avrebbe potuto fare un po’ meglio dell’ottava posizione finale. Il quinto posto del compagno è lì a dimostrare che il giro veloce di Alonso non è stato perfetto. Può capitare, soprattutto su una pista come quella di Suzuka. Domani però in gara il campione spagnolo saprà bene cosa fare!
Samurai Alonso avrà nel mirino le due Mercedes, il nuovo vero avversario del binomio Alonso-Ferrari. Cosa saprà fare invece il pilotino brasiliano?
Scritto da: Andrea Gallazzi
