Nei mesi scorsi avrete letto titoloni catstrofici, scritti da giornalisti improvvisati o presunti “tecnici” del motorsport, che parlavano di monoposto 2014 più lente di 5 secondi, rispetto a quelle 2013.
Lato nostro, in un dettagliatissimo post del nostro Paolo Pellegrini, dal titolo “Monoposto 2014 più lente di 5 secondi! Sarà davvero così?“, avevamo avanzato più di qualche perplessità, argomentando e spiegando il cambiamento regolamentare e dando anche uno sguardo critico al passato.
Sono bastati poi otto giorni di test invernali, per smascherare gli improvvisati di cui sopra. E’ di poco fa la “notizia” che Nico Rosberg ha chiuso la quarta giornata di test in Bahrain con lo straordinario tempo di 1.33.283, più lento di soli 947 millesimi di secondo da quel’1.32.330 che valse, poco meno di un anno fa, proprio al tedesco della Mercedes, la pole position 2013 sul circuito di Sakhir.
Meno di un secondo quindi. E meno di un secondo in una fase in cui le monoposto sono tutte nuove, le power unit hanno percorso i loro primi km. Sicuramente c’è ancora margine, molto margine e questo ci porta a dire che le monoposto 2014, nonostante tutti i cambiamenti regolamentari (dal motore all’aerodinamica) sono e saranno più veloci delle vetture che hanno corso fino a qualche mese fa.
Qualcuno di voi ha visto in giri qualcuno di quelli che avevano ipotizzato tempi sul giro più alti di 5 o addirittura 10 secondi? Io noto un gran… silenzio, o no?
Scritto da: Andrea Gallazzi
