Qualifica bagnata qualifica fortunata. Chissà se avrà pensato a questo Hamilton quando ha ottenuto la seconda pole position dell’anno (entrambe sul bagnato). L’inglese della Mercedes ha ottenuto la sua 33esima pole in carriera, eguagliando due campioni come Jim Clark e Alain Prost, vere leggende della Formula 1. Lewis Hamilton, quindi, non può che non essere soddisfatto per il risultato ottenuto oggi e alla stampa dichiara: “Beh, devo dire che sono molto contento innanzitutto per il lavoro che ha fatto il team e poi in generale per come ci siamo comportati per tutto il weekend, ma oggi è stato davvero incredibile quanto abbia piovuto prima delle qualifiche e poi la sessione è stata molto complicata per tutti. In particolare alla fine era quasi impossibile vedere, non sono riuscito a fare l’ultimo giro perché non vedevo niente dietro a Hulkenberg. Non riuscivo a capire dove era la pista, dove andavano le curve, dove frenare e non vedevo che Alonso dietro di me. Era impossibile costruire un gap, eravamo troppo vicini. Vettel è vicino, forse troppo vicino, ma sono contento di essere qui”.
Secondo posto di giornata per Sebastian Vettel, forse più frustato che felice visto che la pole position gli è sfuggita per pochissimi millesimi:”All’inizio della Q1 la tensione è salita perché ci siamo accorti che avevamo un problema. Sono rientrato, abbiamo riavviato la macchina e questo sembra abbia risolto le cose.Dopo era tutto ok. È stato bello trovare nuove sensazioni in condizioni da bagnato. La Q3 è stato molto complicata, le condizioni non erano di certo perfette” – ha commentato il tedesco -. “Mi sarebbe piaciuto avere un secondo in più a disposizione. Era anche possibile andare più veloci, ma penso anche che se Lewis avesse avuto un’altra possibilità lui sarebbe andato ancora più veloce, quindi comunque siamo soddisfatti di essere in prima fila oggi e se non mi sbaglio dovrei essere dalla parte più giusta per domani quindi vediamo come andrà la partenza, ma senz’altro sono molto contento del risultato”.
Terzo sulla griglia sarà Nico Rosberg, anche se oggi ha preso un distacco abbastanza pesante dal compagno di team:”urtroppo alla fine non sono riuscito a migliorare ulteriormente il mio crono. Non ero troppo a mio agio nelle frenate sul bagnato, quindi dovremo analizzare la situazione per cercare di correggere questi fattori. Comunque il terzo posto è discreto e la gara domani sarà molto lunga, il meteo sarà una variabile che inciderà molto; non vedo l’ora che sia domenica. Sull’asciutto abbiamo un vantaggio consistente, mentre con pista bagnata Ferrari e Red Bull si sono avvicinati. Penso, però, che la vittoria sia alla nostra portata”.
Quarto, dopo un miracolo dei meccanici Ferrari ai box, è Fernando Alonso, molto soddisfatto della prova di oggi:” Devo ringraziare tantissimo gli uomini del team. n tre minuti hanno cambiato una sospensione! Si è parlato sempre di queste macchine che ci vuole una vita a cambiare tutto, dalle Power Unit al kers, ma sulle sospensioni sonno ben allenati i nostri ragazzi. Un lavoro super! L’incidente è stata una casualità molto brutta, con le condizioni di visibilità che c’erano oggi è stato un po’ strano aver avuto questo incidente. E dopo la macchina non era riparata al megliocom’è logico. Abbiamo provato a rimetterla a posto solo per continuare a girare, lo sterzo a destra lo potevo muovere con un dito perché era super leggero ma a sinistra non avevo la forza per girarlo neanche con due mani. Partendo quarto e sesto penso che possiamo giocarci le nostre carte, sperando di avere una gara senza problemi”.
Sesto è il compagno di team di Alonso, Kimi Raikkonen, soddisfatto anche se con qualche difficoltà :” Sono state difficili, c’era pochissima aderenza. Continuavamo a slittare lungo la pista, ma il risultato è ok, meglio della scorsa gara. Il circuito è diverso, ma di base l’auto è piuttosto simile. Sono arrivati alcuni nuovi aggiornamenti, altri ne arriveranno, quindi possiamo ancora migliorare” – ha commentato Kimi-. “È stata la mia prima volta con le gomme da bagnato pieno montate su questa monoposto. Per qualche ragione, mi sembrava essere molto difficile. Il feeling era scarso e la manovrabilità molto difficile. Per questo sono abbastanza sorpreso di dove siamo, sembra deludente ma avrebbe potuto essere molto peggio. Stiamo facendo un lavoro migliore rispetto alla prima gara, la direzione è quella giusta. Senza problemi dovremmo essere in una posizione più forte in gara”.
Tra i delusi di giornata non ci possono non essere Jenson Button e Felipe Massa. Il primo ha sbagliato la scelta degli pneumatici nel momento clou, cosa al quanto strana per uno specialista come lui, mentre per il brasiliano si è fatto sentire la mancanza di grip sul bagnato. L’inglese ai media ha così commentato la scelta:”La decisione di girare con le internedie in Q3 è stata il frutto di una mia scelta. Di solito io faccio questo tipo di chiamate,  ma oggi ho sbagliato la valutazione. Quando si è abbastanza veloci con le Full Wets non ha senso passare alle Intermedie, perchè si tratterebbe di un azzardo inutile, ma quando sei in lotta per una posizione di coda nella top ten, beh allora è giusto provarci. Sembrava che le condizioni meteo potessero migliorrare un po’ e invece è tornato anche a piovere… Non sono troppo deluso, perché tutt’al più scattavo due posizioni più avanti se avessi fatto le scelte giuste, per cui ci stava l’azzardo. Riguardo a domani non ho la più pallida idea di cosa possa succedere: certo se dovesse piovere sarà molto dura per tutti”. Massa, invece, ha confermato le difficoltà avute sul bagnato:”In condizioni di asciutto abbiamo costantemente lottato per le prime sei posizioni e la vettura si comporta molto bene, quando però passiamo sul bagnato ci manca grip e diventa molto instabile, scivolando parecchio quando affrontiamo le curve. Questo risultato quindi non credo che rifletta il nostro reale potenziale su questa pista. La cosa buona è che comunque tutti sembrano molto vicino in termini di tempi sul giro, quindi credo che potremo anche fare una bella rimonta se la gara si disputerà sull’asciutto”.
